Sicilia, Sport

La Juve è tornata e Conte si rilassa: gelato, pesce e amici a Palermo

L’allenatore, accompagnato dalla moglie, è arrivato lunedì dopo il successo contro il Napoli ed è rimasto in Sicilia per due giorni

PALERMO. Il buen retiro di Antonio Conte si chiama Palermo. Almeno, lo è stato dopo l’ultima settimana di fuoco. Il pareggio d’oro col Real Madrid che non rende impossibile la qualificazione agli ottavi di Champions, il tris rifilato al Napoli e la Roma in vetta non più molto lontana. Al termine della gara contro gli azzurri, l’allenatore della Juventus ha staccato la spina e lunedì è atterrato in Sicilia per trascorrere due giorni di relax. Accompagnato dalla moglie Elisabetta, sposata cinque mesi fa, il tecnico bianconero ha trovato ad accoglierlo gli amici Daniele Faggiano, direttore sportivo del Trapani, e Giorgio Perinetti, responsabile dell’area tecnica del Palermo. Poi, lunedì sera, a cena, a loro si sono aggiunti anche l’allenatore rosanero Beppe Iachini e il tecnico della Primavera del Trapani Luigi Garzya. Proprio con quest’ultimo, Conte ha mosso i primi passi nel calcio che conta. I due hanno giocato insieme nelle giovanili e debuttato in serie A, alla fine degli anni Ottanta, con la maglia della squadra della loro città, Lecce. La vacanza lampo del tecnico bianconero non è passata sotto silenzio. Conte è stato prima «beccato» in una nota gelateria del capoluogo siciliano. Da lì sono partiti i primi tweet e i primi post con foto su Facebook. E con questi anche le voci incontrollate: «Qualche gioiellino rosanero o granata nel mirino dei campioni d’Italia? O viceversa giovani rampanti bianconeri da far crescere al Barbera o al Provinciale?». Nulla di tutto questo a sentire gli interessati. «Se avessi voluto parlare di mercato - taglia corto il ds Faggiano - avrei chiamato Marotta. Antonio è qui per rilassarsi un po’ con gli amici». Amicizia ben salda anche fra le mogli di Perinetti e Conte. Il dirigente rosanero, tra l’altro, poche settimane fa, era stato avvistato al Bernabeu durante Real-Juve. Ma è inevitabile che i due, legati pure a Faggiano dai tempi di Bari e di Siena, fra una chiacchiera e l’altra, insieme a Iachini e Garzya, davanti a un buon piatto di pesce, siano finiti a parlare di calcio. Del periodo sì dei rosanero, trascinato anche dalle ottime prestazioni dei baby Verre e Belotti. Dell’accelerata della Juventus. E degli stenti del Trapani, dopo un inizio di campionato sorprendente. Di sicuro, a fine serata, a mezzanotte e mezza, quando la voce si era un po’ sparsa, Conte ha trovato fuori dal ristorante, vicino a Grande Migliore, un gruppetto di tifosi con la maglia bianconera. I fan sono riusciti a strappare foto, autografo e perfino un sorriso al tecnico. L’ennesimo in una città che al salentino sinora riserva solo bei ricordi. La vittoria contro i rosa dell’aprile 2012, quella del sorpasso decisivo sul Milan e del primo scudetto. Il ritorno in panchina al Barbera, dopo la squalifica per la vicenda calcioscommesse, undici mesi fa. Ed anche in quel caso tre punti fondamentali nella corsa verso il secondo titolo consecutivo.

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