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Studenti pendolari, nel Nisseno la crisi si fa sentire Il 30 per cento delle spese alle famiglie

VILLALBA. Addio ai rimborsi totali degli abbonamenti ai pullman e ai treni. Per quest’anno scolastico e già a partire dal mese in corso, le famiglie degli alunni pendolari che frequentano le scuole superiori a Caltanissetta, Mussomeli o San Cataldo, dovranno compartecipare nella misura del 30 per cento alle spese di acquisto degli abbonamenti mensili, che negli anni precedenti erano invece state sostenute integralmente dal Comune.


È quanto deciso dalla giunta comunale guidata dal sindaco Alessandro Plumeri, che alla luce dei tagli sanciti dalla Regione Sicilia nei trasferimenti destinati proprio al trasporto dei pendolari, ha stabilito di rimborsare solo il 70 per cento del costo degli abbonamenti. Il resto sarà a carico delle famiglie, che per ottenere il rilascio degli abbonamenti dovranno versare alle casse comunali 18,90 mensili nel caso in cui il proprio figlio viaggi per Mussomeli e 27,25 euro al mese, per chi si sposta in treno verso Caltanissetta. Cifre per fortuna ragionevoli, ma che diventano onerose per chi ha più di uno studente a carico.


«Considerato – si legge nella delibera di giunta – che la Regione, per il trasporto scolastico per gli anni 2011 e 2012 ha ridotto i trasferimenti regionali di circa il 30 per cento e considerato che a partire dal 1° gennaio, i comuni compresi nella fascia demografica tra 1000 e 5000 abitanti sono tenuti al rispetto del patto di stabilità, il Comune di Villalba rimborserà il costo sostenuto dalle famiglie nella misura del 70 per cento».


E sorte analoga potrebbe toccare a breve anche agli studenti di Vallelunga, Resuttano e Santa Caterina. Qui, la giunta comunale guidata da Michelangelo Saporito ha già stabilito che rimborserà, probabilmente in una misura percentuale (ancora da definire) i costi degli abbonamenti. A Vallelunga, solo dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2013 si provvederà a liquidare le tre mensilità intere dovute alle famiglie per l’anno scolastico precedente, e poi a fissare in che misura rimborsare gli alunni per l’anno appena iniziato. Stessa cosa a Resuttano, dove si attende l’approvazione dell’esercizio finanziario 2013 per decidere come e se rimborsare. Ma intanto sono le famiglie a sostenere i costi. Vengono invece garantiti per intero gli abbonamenti a Marianopoli, dove fino a dicembre il Comune provvederà all’acquisto anticipato e alla distribuzione delle tessere agli alunni.

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