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Serradifalco, manca il pediatra Puccio Dolce: «Vengo io gratis»

Intesa tra comune e auser.Quando sarà firmata, il servizio verrà svolto due giorni a settimana

CALTANISSETTA. In paese da due mesi manca il medico dei bambini e l'ex vicepresidente della provincia ed ex primario del reparto di pediatria dell'ospedale di Canicattì Puccio Dolce si offre di supplirlo gratuitamente. Grazie a una convenzione tra il comune e l'Auser, associazione cui il medico in pensione fa parte. Quando sarà firmata la convenzione, probabilmente la settimana prossima, il servizio, sin quando il posto rimarrà vacante, sarà svolto due giorni la settimana (uno la mattina, l'altro il pomeriggio), nei locali al piano rialzato del municipio. La convenzione potrebbe essere firmata la prossima settimana. In vista di ciò, un primo incontro si è già svolto tra i presidenti provinciale e locale dell'Auser, Nicola Boccadutri e Peppe Morreale, e il sindaco Giuseppe Maria Dacquì e il vicesindaco e assessore ai servizi sociali Cettina Gibaldi. "Con grande senso di responsabilità, l'Auser e, soprattutto, Puccio Dolce vogliono offrire il loro contributo ai bambini di Serradifalco e alle loro famiglie", dichiara l'esponete dell'associazione Totò Pelonero. Non senza avere fatto notare che "solo la fascia di età tra i 0 e i 6 anni comprende 320 bambini". "Si tratta di una delle iniziative che saranno avviate - dichiara da parte sua Morreale -. Più in generale, vogliamo costruire una rete di volontariato, attraverso una "banca del tempo", per mettersi al servizio della gente in tutti quei momenti in cui ognuno lo vorrà".
A Serradifalco, il posto di pediatra è vacante dai primi di settembre, da quando ciò il medico che ricopriva il posto, dopo anni di servizio a Serradifalco è stato trasferito altrove. Ciò aveva provocato le lamentele di molte mamme e papà. Centinaia di genitori avevano sottoscritto un appello a ricoprire il posto al più presto coperto. A protestare era stato anche il movimento 'A strata nova, il quale, attraverso. il suo portavoce, Andrea Grotadaurea, aveva anche annunciato una raccolta firme su una petizione popolare per chiedere di coprire il posto vacante. Da parte sua, il responsabile del distretto sanitario di San Cataldo, Roberto Leone, aveva spiegato che il posto era vacante poiché i bandi per affidare una supplenza temporanea sul posto erano andati deserti. E assicurato che presto sarebbe stato emanato un bando per affidarlo de finitamente. Nel frattempo, ha attivato un centro di "Pronto intervento pediatrico" all'ospedale "Maddalena Raimondi" di San Cataldo; oltre ad avere previsto una serie di facilitazioni burocratiche per i piccoli pazienti rimasti senza pediatra.

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