Leishmaniosi, autunno stagione della prevenzione

PALERMO. Ottobre e novembre sono i mesi della prevenzione per i nostri amici a quattro zampe. È proprio in questo periodo che aumenta la probabilità di contrarre il virus della leishmania. Durante il periodo estivo, infatti, da maggio a settembre, Fido è esposto più facilmente a parassiti e zanzare. È durante questi mesi che il pappataceo, insetto simile alla zanzara, può diffondere la leishmaniosi, mettendo in pericolo la salute del nostro fedele amico. I sintomi, invece, sarebbero diagnosticabili proprio in autunno, perché il virus ha un primo periodo di latenza e solo dopo alcune settimane si manifesta. Per diagnosticarla bastano un semplice prelievo di sangue e un campione di urine.
«L'emergenza insetti non è ancora terminata - avverte Ivano Santoro, veterinario dell'ambulatorio - il nostro clima non ha temperature particolarmente basse, dunque anche in autunno la presenza di zecche e pulci è ancora consistente. In particolare, le zanzare iniziano ad essere più numerose proprio fra settembre e ottobre, perché c'è una maggiore umidità». Stessa avvertenza è data anche dal dottor Francesco Cerami di CeseVet: «Attenzione a questo periodo, i parassiti sono ancora numerosi. D'altronde, in questi giorni, nonostante le prime piogge, le temperature sono comunque rimaste piuttosto alte». Dunque, è necessario continuare la terapia antiparassitaria: «Almeno fino a gennaio - consiglia il dottor Ivano Santoro - e sempre sotto controllo e consiglio del proprio veterinario di fiducia». Per prevenire la leishmania è da qualche anno in commercio un vaccino, «sempre consigliabile, anche se non ha un'efficacia al 100 per cento. Dipende molto dal clima in cui il cane vive e non è ancora stato testato in Sicilia. Non si può parlare davvero di vaccino, perché si tratta piuttosto di una proteina che dà una protezione al virus de pappataceo di circa l'80 per cento».
Bene farlo dunque, soprattutto in zone caldo-umide come la Sicilia, ma sono necessarie anche altre forme di protezione. Tra questi, ci sono senz'altro gli antiparassitari che tengono distanti le zanzare, ma anche una corretta prevenzione attraverso «controlli veterinari periodici».


A. S. 

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