Sicilia, Archivio

Immigrazione, il Comune ospita 70 rifugiati politici

CALTANISSETTA. Assistenza del Comune per settanta immigrati. L’amministrazione comunale ha aderito alla richiesta del Ministero dell’Interno per garantire, l’assistenza agli immigrati richiedenti asili politico, la cui presenza in città è in continuo aumento, tanto da rendere difficile il rapporto tra cittadini residenti e ed immigrati richiedenti asilo che stazione al di fuori dal centro di accoglienza di Pian del Lago. Un afflusso costante che non consente l’assistenza all’interno del centro di accoglienza, ormai al limite del collasso. In prossimità di Pian del Lago Due e nelle immediate adiacenza del Palacannizzaro stazionano numerosi immigrati con ricoveri di fortuna. Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione – Direzione Centrale dei Servizi Civili e per l’Immigrazione e l’Asilo qualche giorno addietro ha fatto pervenire al comune un nota chiedendo di con nota di verificare l’esistenza di ulteriori strutture in grado di ospitare i migranti che manifestano la volontà di presentare domanda di asilo e che sono privi di mezzi di sostentamento. L’amministrazione del sindaco Michele Campisi ha dichiarato la disponibilità a garantire l’assistenza temporanea per settanta soggetti richiedenti protezione internazionale. Ha fatto anche di più. Qualche giorno addietro il primo cittadino con il deputato regionale Alessandro Pagano hanno incontrato a Roma il dirigente dell’ufficio immigrazione, il prefetto Angela Pria a cui hanno manifestato anche la disponibilità a candidare il capoluogo nisseno per il riconoscimento di comune territorio di accoglienza unitamente al comune di Siracusa. La proposta espressa dal sindaco dovrebbe quindi consentire lo sgombero degli immigrati dalla zona sportiva di Pian del Lago. Da qui quindi la direttiva emessa dal sindaco su proposta della giunta di dare mandato al Dirigente della direzione affari sociali di procedere alle azioni necessarie per la stipula di apposita convenzione con la Prefettura che dovrebbe delegare al comune l’assistenza di stranieri aventi diritto ad essere accolti in un Centro di Accoglienza per richiedenti asilo nei limiti della disponibilità di settanta posti presso le strutture che individuate dal comune che sono l’istituto Testasecca e Centro Madre Speranza. Va anche detto che la stipula della convenzione e le relative spese per l’accoglienza degli immigrati non incidono nel bilancio comunale in quanto rientrano nel relativo capitolo di finanziamento da parte del Ministero Dell’interno. La delibera di giunta, per fronteggiare quella che è ormai una vera e propria emergenza, è stata dichiarata immediatamente esecutiva per cui nei prossimi giorni si potrà procedere alla identificazione ed all’accoglienza degli immigrati richiedenti asilo politico nelle due strutture messe a disposizione del comune.

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