Cimitero di Caltanissetta, trasferimento delle salme

CALTANISSETTA. Al via, da venerdì, il trasferimento di salme al cimitero. L'operazione, autorizzata dalle autorità sanitarie, doveva partire stamattina ma all'ultimo momento è stata differita per motivi tecnici.


Venerdì mattina il cimitero resterà chiuso al pubblico e stessa cosa avverrà, dalla prossima settimana, ogni martedì fino al 30 aprile quando il trasferimento dovrebbe essere già completato. Una trentina al mese le salme che dovranno cambiare loculo e ad essere maggiormente interessate sono le vecchie sepolture della parte antica del camposanto.


In sette mesi le casse da spostare, contenenti resti mortali recenti e meno recenti, sono più di duecento. Una "migrazione" interna che trova la sua spiegazione nel completamento di nuove sezioni comunali nella zona a valle del cimitero dove sono state realizzate oltre ottocento tombe quasi tutte vendute.


E in via di ultimazione sono i lavori per la costruzione di altri ottomila loculi delle quattro società di mutuo soccorso (Rosso di San Secondo, Regina Margherita, Maria Santissima della Catena, associazione nazionale polizia di stato "Calogero Zucchetto") senza contare gli altri mille che la "Militari in Congedo" sta recuperando con la supervisione della Soprintendenza in due cappelle gentilizie (la ex "Principe di Napoli") vecchie di oltre un secolo.


I lavori in questione hanno subito sensibili ritardi dopo l'arrivo, la scorsa primavera, delle Fiamme Gialle che hanno proceduto al sequestro di documenti contabili sospettando presunte irregolarità. La documentazione ancora non è stata restituita. In pratica i cantieri al cimitero "Angeli" sono gli unici della città in periodo dove la crisi dell'edilizia si sta facendo sentire in maniera pesante. Per la maestranze ossigeno destinato a durare qualche anno ancora. S.G.

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