Dopo incidente di Crocetta e agenti, Codacons diffida al Cas: “pericoli del manto già noti”

CATANIA. «I pericoli dell'autostrada Siracusa-Gela erano già noti: il manto è deformato in diversi punti ed è carente la segnaletica orizzontale e verticale». Lo afferma il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, sull'incidente che ha coinvolto la scorta del governatore Rosario Crocetta, rendendo noto che l'associazione di consumatori «presenterà una diffida»al Cas, Consorzio per le autostrade siciliane. «Non bisognava attendere che si verificasse un incidente, peraltro ai danni del Presidente Crocetta - aggiunge Tanasi - per valutare di adottare gli opportuni provvedimenti atti a mettere a norma la Siracusa-Gela, occorreva adoperarsi sin dall'apertura dell'autostrada perchè l'incolumità pubblica deve essere la priorità di ogni pubblica amministrazione».   
«Il Codacons - sottolinea l'avvocato Bruno Messina - proseguirà nell'attività di controllo sull'operato dell'amministrazione comunale e provinciale e si dichiara pronto ad intraprendere anche azioni collettive per il risarcimento dei danni cagionati agli automobilisti ovvero ai centauri a seguito dell'insicurezza del tratto autostradale».    
L'associazione dei consumatori, infine, si costituirà anche parte civile nei procedimenti scaturiti da eventuali incidenti con feriti.

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