Delia, niente soldi agli indigenti ma buoni «voucher»

CALTANISSETTA. Stop all’erogazione di contributi economici in denaro a chi vive in stato di disagio. D’ora in poi il Comune risponderà alle esigenze dei più bisognosi solo attraverso buoni voucher da spendere in generi di prima necessità e in farmaci regolarmente prescritti. Oppure, nel caso di contributi in denaro, l'erogazione avverrà sotto la stretta vigilanza della locale stazione dei carabinieri. A comunicarlo è stato il sindaco Gianfilippo Bancheri durante un incontro al Comune con l'Arma e con la polizia municipale, nel corso del quale ha chiarito che, per evitare le tensioni registrate negli ultimi tempi presso gli sportelli, d’ora innanzi gli uffici dovranno seguire nuove direttive. In attesa di modificare il regolamento dei servizi socioassistenziali, la giunta ha infatti deciso che il Comune fornirà solo buoni voucher e che la domanda di contributi non dovrà essere più presentata all’ufficio servizi sociali, ma alla polizia municipale. «Ultimamente le richieste di contributi economici – ha spiegato il sindaco - hanno subìto un'impennata, ma il progressivo taglio dei fondi pubblici ha fatto diminuire la capacità dei Comuni di soddisfare le richieste. Ciò ha provocato problemi e tensioni presso gli sportelli e fatto nascere qualche preoccupazione negli operatori del settore. Ecco perché, in un'ottica di prevenzione, abbiamo cambiato le vecchie procedure di erogazione». Si. De.

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