"Manca prova del reato", l'arringa degli avvocati di Berlusconi: domani la sentenza

ROMA. È cominciata a metà pomeriggio in Cassazione l’arringa difensiva degli avvocati di Silvio Berlusconi. La sentenza del processo Mediaset è prevista per domani.

«Questo è un processo vissuto sempre sul filo della prescrizione, come se si dovesse prescrivere un giorno per l'altro». Lo ha sottolineato uno dei legali di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini, nelle battute iniziali della sua arringa in Cassazione nel corso dell'udienza per il processo Mediaset. «Manca nel tessuto della sentenza un elemento probatorio che Berlusconi possa aver partecipato al reato proprio». «Il procuratore generale - ha affermato Ghedini, che sta passando in rassegna i rilievi mossi ieri dal rappresentante dell'accusa, il sostituto procuratore generale Antonio Mura - ha detto che per Berlusconi ci sarebbero state attività ulteriori oltre alla fatturazione. Quindi mi sarei aspettato dal pg delle integrazioni rispetto alle motivazioni della Corte di Appello, in cui non c'è nulla a riguardo. Integrazioni che non ci sono state perchè non ci sono attività ulteriori oltre la fatturazione».

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