Banche, Cisl: "migliaia di firme in Sicilia per un tetto agli stipendi dei manager"

PALERMO. Migliaia di firme raccolte in Unicredit in tutta la Sicilia per il progetto di legge per fissare un tetto alle retribuzioni dei manager. Il clima nelle banche si fa infuocato. La Fiba Cisl e la Cisl hanno presentato un progetto di legge per fissare un tetto alle retribuzioni dei manager nel settore bancario, che prevede un massimo per la retribuzione fissa annua  di 294.000 euro, pari a quello dei manager pubblici, e un rapporto di 1 a 1 per il salario variabile (come da indicazioni europee).    La Fiba Cisl sostiene che debbano esserci meno soldi per bonus e stipendi e più soldi per il lavoro, per una giusta ed equa risposta alla crisi. «È assurdo - afferma Gabriele Urzì della Segreteria di Gruppo Fiba Cisl Unicredit - che ai lavoratori del Gruppo Unicredit sia stato erogato un premio, relativo all'esercizio 2012, di nemmeno 900 euro  e che tutto  il top management con  responsabilità strategiche di  Unicredit abbia percepito nel 2012 circa 14 milioni di euro tra stipendi e bonus. I lavoratori di UniCredit in Sicilia, come dovunque, continuano a fare enormi sacrifici e rinunce - incalza il sindacalista - ma come possiamo spiegare che il loro Amministratore delegato Ghizzoni in quattro giorni guadagna quanto un dipendente percepisce in un anno? L'iniziativa della raccolta firme a sostegno per progetto di legge continua speditamente e i colleghi di Unicredit stanno aderendo massicciamente. A settembre riprenderemo in tutta la Sicilia a raccogliere le firme a sostegno dell'iniziativa».

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