La Provincia di Caltanissetta a corto di fondi recede da quattro associazioni

Sicilia, Archivio

PALERMO. La precaria situazione finanziaria della Provincia regionale di Caltanissetta ha indotto il commissario straordinario, Raffaele Sirico, a deliberare il recesso dell'ente dalle associazioni Upi (Unione delle Province d'Italia), Urps (Unione regionale delle Province siciliane), Aiccre (Associazione italiana del consiglio dei comuni e delle regioni d'Europa) e Avviso pubblico Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie.


A questi organismi la Provincia ha finora aderito corrispondendo una quota annua associativa di 13.200 euro per l'Upi, 38.233,86 per l'Urps, 4.792,87 per l'Aiccre e 2.000 per Avviso pubblico, per un totale di oltre 56 mila euro.


Considerato che la Provincia è avviata verso la soppressione e che sono stati notevolmente ridotti i trasferimenti statali e del tutto sospesi quelli della Regione, il commissario ha motivato la sua deliberazione rimarcando che «le risorse finanziarie a diposizione dell'ente non sono sufficienti a coprire le spese necessarie e indispensabili che l'Amministrazione deve fronteggiare e non consentono quindi la destinazione di somme finalizzate ad altre attività non obbligatorie».

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