Parigi ai piedi di Cavani, coppia dei sogni con Ibra al Psg

L'ex attaccante del Palermo è stato presentato dal club parigino. "Sono felice, a Napoli tre anni spettacolari"

PARIGI. È il nuovo re di Parigi Edinson Cavani, l'ex attaccante del Napoli, che oggi ha firmato il contratto più ricco della storia del campionato francese, dieci milioni all'anno per cinque anni, con la benedizione del dimissionario Leonardo e del patron qatariota del Paris Saint-Germain, Nasser al-Khelaifi. Mentre al Napoli vanno la bellezza di 64 milioni. «Sono molto felice di essere qui», ha detto Cavani nella conferenza stampa al Parco dei Principi, che secondo fonti del Psg è cominciata con oltre due ore di ritardo a causa di un via libera da Napoli che ci ha messo un po' ad arrivare. «Non è colpa nostra, siamo molto dispiaciuti per quello che è successo», si è scusato Al-Khelafi. «Non è stato un trasferimento facile», ma alla fine «abbiamo firmato», ha poi esultato il qatariota: «Tutti volevano Cavani, ma ora è nostro. È stato il più grande bomber del campionato italiano. Spero che farà ancora meglio da noi. Il suo arrivo è la dimostrazione della continuità del nostro progetto per fare del Psg il miglior club d'Europa». Il dirigente parigino ha comunque tenuto a ringraziare il presidente De Laurentiis e ha poi confermato che con l'arrivo dell'uruguaiano, finisce la missione di Leonardo al Paris Saint-Germain, che si è dimesso mercoledì scorso, ma che sarebbe dovuto rimanere fino al 2 settembre. «Leonardo ha lasciato oggi il club - ha spiegato - era il suo ultimo giorno. Lo ringrazio per il lavoro». Da parte sua, Cavani, a cui i parigini hanno riservato una stanza extralusso all'hotel Bristol, a due passi dall'Eliseo, ha fatto un lungo e sentito omaggio all'esperienza partenopea. A Napoli «ho vissuto tre anni spettacolari per la mia carriera - ha detto - ma per un calciatore ci sono anche altre ambizioni e obiettivi. Mi hanno proposto un progetto bello e importante, e per questo ho deciso di venire qui». E ancora: «Porterò Napoli nel mio cuore. Adoro quella città, avrò sempre voglia di tornare». Quanto al suo nuovo compagno di squadra, Zlatan Ibrahimovic, Cavani lo ha definito «un campione mondiale. »Credo che sia un piacere giocare al suo fianco e spero di poter formare un buon gioco d'attacco con lui«, ha aggiunto. »L'abbiamo comprato affinchè giocasse con Ibra. Ma l'ultima parola spetta a Blanc«, gli ha fatto eco Nasser Al-Khelaifi. Il Matador ha commesso anche una piccola gaffe, quando non ha saputo dire che squadra si fosse classificata seconda nella passata stagione di Ligue 1, dietro al Psg di Ancelotti. »Non è questo l'importante - ha reagito subito Cavani - quello che mi interessa è il progetto del Psg. Conosco il campionato francese, ho voglia di giocare e di farne parte«. E poi »vedrete che imparerò presto il francese«, ha concluso il fuoriclasse che lascia il Golfo di Napoli per la fredda Senna.

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