Da Levanzo ad Aci Castello: ecco tutti gli itinerari

PALERMO. Sono tanti i percorsi archeologici studiati e progettati dalla soprintendenza del mare della Regione. Naturale, in un luogo, come la Sicilia, dove si può trovare un mare invidiato da tutto il mondo, e che inevitabilmente fin dall’antichità nasconde tanti segreti.
Dodici finora e tutti realizzati con reperti rinvenuti e mantenuti nella loro giacitura originale, secondo rigorosi criteri scientifici. Da Levanzo a Marettimo, da Pantelleria a Ustica, per non parlare delle Eolie, ma anche nella costa di Scopello e ad Aci Castello. Dove, all'interno dell'area marina protetta Isole Ciclopi, si trova il primo sito archeologico subacqueo tattile, riservato a normodotati e diversamente abili. Un itinerario con 8 ancore in ferro e 7 riproduzioni ceramiche di reperti recuperati nella Baia di Capo Mulini, tutti dotati di cartellini subacquei in Braille che ne raccontano la storia. E a Cala Minnola, nell'isola di Favignana, le possibilità di fruibilità del percorso che permette di visitare un relitto sono ampliate. Grazie ad un sistema di telecontrollo le immagini del sito subacqueo vengono, infatti, trasmesse in diretta su un monitor presso la Tonnara. Ma si guarda anche al futuro, con gli sudi in corso per la realizzazione di un percorso virtuale sul relitto di Punta Galera a Favignana. A.S.

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