Partita del jazz per la solidarietà, due siciliani tra i giocatori

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Si è svolta a Perugia la “Partita del jazz per la solidarietà”, incontro di calcio a scopo benefico che ha visto sfidarsi in campo la Nazionale Italiana Cantanti, fondata da Gianni Morandi e la neonata Nazionale Italiana Jazzisti. L’evento ha segnato l’apertura dell’ultima edizione dell’Umbria Jazz Festival ed è stato organizzato per sostenere il reparto di Rianimazione Pediatrica dell’Ospedale di Perugia; il ricavato della vendita dei biglietti – circa 1500 venduti- è stato infatti destinato alla realizzazione di spazi da adibire alla rianimazione pediatrica nell’Azienda ospedaliera di Perugia.Molti i musicisti e i vip che hanno accolto l’invito a scendere in campo: per i cantanti Luca Barbarossa, Alessandro Casillo, Antonio Maggio, Neri Marcorè, Mannarino, Renzo Rubino, Enrico Ruggeri, Paolo Vallesi e molti altri. Per la Nazionale Italiana Jazzisti erano presenti, tra gli altri, Fabrizio Bosso, Funkoff, Roberto Gatto, Javier Girotto, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra. Anche la Sicilia ha partecipato con due rappresentanti nella Nazionale Jazzisti: il palermitano Roberto Brusca e il messinese Alessandro Presti. Pianista il primo, giovane promettente trombettista il secondo, con un curriculum che vanta collaborazioni con noti musicisti italiani e stranieri; i due suonano spesso anche insieme in diverse formazioni, tra cui il “Periscope Quintet” e “Line Out”. La loro partecipazione risulta particolarmente significativa visto il supporto dell’Associazione “Libera, contro le Mafie”, sponsor etico della squadra dei jazzisti allenata dal tecnico del Modena Calcio Walter Novellino.La partita, giocata intensamente tra le due squadre che non si sono risparmiate in campo, fino alla fine per assicurarsi la vittoria, si è conclusa con il risultato di 2 a 1 per i cantanti, ma sicuramente il risultato più importante da registrare è la grande passione sportiva che ancora una volta diventa strumento e veicolo di solidarietà. I protagonisti della musica italiana sono diventati in quest’occasione anche protagonisti dell’impegno sociale: un messaggio importante da trasmettere soprattutto alle giovani generazioni (servizio a cura di Sofia Li Pira).
Si è svolta a Perugia la “Partita del jazz per la solidarietà”, incontro di calcio a scopo benefico che ha visto sfidarsi in campo la Nazionale Italiana Cantanti, fondata da Gianni Morandi e la neonata Nazionale Italiana Jazzisti. L’evento ha segnato l’apertura dell’ultima edizione dell’Umbria Jazz Festival ed è stato organizzato per sostenere il reparto di Rianimazione Pediatrica dell’Ospedale di Perugia; il ricavato della vendita dei biglietti – circa 1500 venduti- è stato infatti destinato alla realizzazione di spazi da adibire alla rianimazione pediatrica nell’Azienda ospedaliera di Perugia.Molti i musicisti e i vip che hanno accolto l’invito a scendere in campo: per i cantanti Luca Barbarossa, Alessandro Casillo, Antonio Maggio, Neri Marcorè, Mannarino, Renzo Rubino, Enrico Ruggeri, Paolo Vallesi e molti altri. Per la Nazionale Italiana Jazzisti erano presenti, tra gli altri, Fabrizio Bosso, Funkoff, Roberto Gatto, Javier Girotto, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra.  Anche la Sicilia ha partecipato con due rappresentanti nella Nazionale Jazzisti: il palermitano Roberto Brusca e il messinese Alessandro Presti. Pianista il primo, giovane promettente trombettista il secondo, con un curriculum che vanta collaborazioni con noti musicisti italiani e stranieri; i due suonano spesso anche insieme in diverse formazioni, tra cui il “Periscope Quintet” e “Line Out”. La loro partecipazione risulta particolarmente significativa visto il supporto dell’Associazione “Libera, contro le Mafie”, sponsor etico della squadra dei jazzisti allenata dal tecnico del Modena Calcio Walter Novellino.La partita, giocata intensamente tra le due squadre che non si sono risparmiate in campo, fino alla fine per assicurarsi la vittoria, si è conclusa con il risultato di  2 a 1 per i cantanti, ma sicuramente il risultato più importante da registrare è la grande passione sportiva che ancora una volta diventa strumento e veicolo di solidarietà. I protagonisti della musica italiana sono diventati in quest’occasione anche protagonisti dell’impegno sociale: un messaggio importante da trasmettere soprattutto alle giovani generazioni (servizio a cura di Sofia Li Pira).