Sicilia, Politica

Il viaggio in Canada, è giallo su una lettera

I personaggi coinvolti respingono le accuse: «Non sappiamo chi abbia promosso il progetto». Ma spunta una relazione con i nomi dei referenti della missione non autorizzata dalla Regione

PALERMO. Spunta una relazione che indica chi sono i referenti regionali del viaggio in Canada da 50 mila euro, non autorizzato ma fatto a spese della Regione, così come denunciato dal presidente Crocetta. Ma i partecipanti alla missione istituzionale respingono le accuse e rilanciano: «Siamo noi che aspettiamo ancora il pagamento di 8 mila euro dalla Camera di commercio in Canada per aver promosso dei prodotti siciliani».
Negli uffici della Regione continua però a non esserci traccia di quel progetto. L’assessore al territorio, Maria Lo Bello, lo ha scoperto per caso, quando la Camera di commercio in Canada ha chiesto il pagamento di fatture per quasi 50 mila euro risalenti al 17-20 settembre 2011. Della spesa non c’è nessun documento in assessorato tanto che assieme al presidente della Regione, Rosario Crocetta, Lo Bello ha presentato un esposto in Procura. Crocetta ha individuato in Angelo Pizzuto, ex vicecapo di gabinetto dell’assessore regionale al Territorio, Gianmaria Sparma, uno dei responsabili del progetto fantasma. Il suo nome figura infatti nella corrispondenza che la Camera di commercio canadese ha inoltrato al governo per fare chiarezza sul progetto. Pizzuto sostiene però di non essere lui il promotore, di non essere mai stato in Canada e di figurare in quelle mail solo perchè si era messo a disposizione dei funzionari del Nord America. In sintesi è quanto avrebbe raccontato ieri mattina in Procura, dove si è recato col suo avvocato per spiegare la propria versione dei fatti.
Intanto spunta una relazione su quel viaggio, che indica i referenti: risale all’ottobre 2011 e a scriverla è Santina La Spada, dipendente dell’ente Parco delle Madonie e tra i quattro partecipanti al viaggio a Montreal finito sott’accusa. La relazione si trova in diversi siti internet tra cui quello del Parco delle Madonie. «L’intervento proficuo - si legge - e l’interesse manifestato dal commissario straordinario dell’Ente Angelo Pizzuto, ha permesso che una delegazione del Parco delle Madonie, rappresentata dal sindaco Mario Cicero, sia stata accolta in Canada-Montréal dal 18 al 20 settembre». E ancora: il viaggio sarebbe stato effettuato «grazie ad un accordo siglato tra la Camera di commercio italiana in Canada e l’assessorato Territorio e ambiente della Regione Siciliana, rappresentata dall’assessore Gianmaria Sparma». Oltre a La Spada e Cicero, ci sarebbero stati lo chef Antonio Maiorana e la dipendente del Comune di Castelbuono, Amabile Di Gangi. «Ma noi non c'entriamo nulla - dice Cicero - abbiamo solo svolto il nostro lavoro di promozione di prodotti tipici siciliani. Pizzuto mi chiamò e io andai in Canada come responsabile del consorzio produttori madoniti per promuovere i nostri marchi. Fu organizzata una cena con 250 invitati, tra cui molti imprenditori e fu un successo. Non so chi abbia promosso il progetto ma non capisco dove sia il dolo penale. Anzi, sono io che chiedo alla Camera di commercio canadese di pagarmi 8 mila euro di prodotti trasportati a Montreal». All’epoca Pizzuto era commissario del Parco delle Madonie e vicecapo di gabinetto vicario del dipartimento del Territorio, figura equiparata al dirigente regionale ma esterna all’amministrazione. Circostanza che ha spinto alcuni dipendenti del dipartimento a ribadire «l’onestà e la correttezza di chi da anni lavora in quegli uffici».

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