Al gusto di vino o di liquore: gelato, ecco i gusti dell’estate

Tra le specialità artigianali più gradite quella al Nero d’Avola o al Passito di Pantelleria. Ma la frutta di stagione non passa mai di moda

PALERMO. Con un buon Nero d’Avola o con un liquore. Non parliamo di un piatto da accompagnare, ma di gelato. È una delle novità dell’estate: creare gusti legati all’essenza di vini o qualche altra specialità ad alto grado alcolico. Il risultato è ottimo e la gente sembra gradire l’estro dei maestri pasticceri.
«Per quanto riguarda i gusti più richiesti del 2013 - spiega il presidente dell’Associazione culturale della Dolceria, Pasticceria e Gelateria «Ducieziu», con sede a Caltanissetta, Salvatore Farina - si va dai classici, come cioccolato, nocciola e pistacchio, all'essenze legate alla frutta di stagione, ma anche a quella esotica. La tendenza, però, quest'anno è di creare gusti legati all'essenza di vini e liquori. Un esempio è dato dal gelato al passito di Pantelleria, creato da uno dei soci fondatori dell’associazione nonché direttore tecnico dello Sherbeth Festival, Antonio Cappadonia, oppure dal gelato al nero d'Avola. Entrambi, infatti, stanno riscuotendo grande successo tra gli appassionati del gelato artigianale siciliano». A parte questo, qualunque sia il gusto preferito, l'arrivo del caldo mette tutti d'accordo nella spesa del gelato. Almeno, questo è quanto emerge da un'analisi della Coldiretti sugli effetti dell'arrivo dell'estate sui consumi degli italiani. Con l'aumento delle temperature, infatti, le abitudini alimentari degli italiani cambiano, facendo decollare le vendite di gelati e frutta.
Il gelato, sostiene la Coldiretti, è tornato nelle mani di 4 italiani su 10 che comprano regolarmente coni o coppette, dopo che i consumi erano crollati del 50 per cento nel mese di maggio rispetto allo scorso anno per effetto del freddo e della pioggia. Soprattutto in Sicilia, terra d'origine del gelato, che non a caso è anche la patria del miglior gelato al mondo. Sono in tantissimi, infatti, i gelatai siciliani premiati sia a livello nazionale sia internazionale nelle manifestazioni più importanti del settore. Basta pensare alle recenti edizioni del festival del gelato di Milano e Torino dove a trionfare, sono stati i gusti siciliani.
A Milano è stato premiato il gusto «Delizia di Sicilia» di Gilles Carbone che ha proposto un gelato di ricotta fresca variegato con pistacchio, mandorle e cioccolato, ma anche la «Cassata di Agrigento» e il «Mandorla al profumo di Sicilia» hanno raggiunto ottimi risultati. A Torino, invece, il gusto siciliano ha vinto ben due volte: a pari merito, infatti, la Crema Agrumi Val Tindari, impreziosita con scaglie di cioccolato, del maestro siculo Toni Cafarelli e il Pistacchio di Bronte di Vincenzo Pace, dall'inconfondibile colore verde scuro e dal sapore pieno e vellutato. Bontà che richiamano e valorizzano i profumi e i sapori di tutta la Sicilia, alcuni dei quali potranno essere gustati nella mostra itinerante della pasticceria e gelateria organizzata dalla «Duciezio» in programma quest’autunno a Catania.

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