Casette per profughi: Ikea lancia un nuovo business

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Dopo aver arredato con miliardidi Lack, Billy e Klippan le case di mezzo mondo e dopo averlanciato una catena di hotel low-cost Ikea si lancia in un nuovobusiness, stavolta per beneficenza. Il colosso del mobilecostruirà casette prefabbricate per profughi: una iniziativarealizzata in collaborazione con le Nazioni Unite. L’idea è nata all’interno del braccio no-profit del gigantesvedese, la Ikea Foundation, e da uno scambio di idee con altreorganizzazioni internazionali per i rifugiati. Le casette sonomeglio delle baracche di lamiera e delle tende. Battezzate“Refugee Shelter“, sono equipaggiate con pannelli solari, benclimatizzate e con un soffitto alto abbastanza da consentire lacircolazione delle persone che le abitano.«È indubbiamente una soluzione migliore delle tende», hadetto Paul Spiegel, funzionario della UN Refugee Agency che hasposato l’iniziativa: «Ha tutte le caratteristiche di reggeremeglio alle intemperie».Ikea Foundation ha investito 4,5 milioni di dollari nelprogetto. Secondo l’agenzia Onu per i profughi Unhcr, 3,5milioni di rifugiati, pari al 10 per cento del totale deiprofughi, vive in tende senza elettricità e protezione dalcaldo, freddo e altre condizioni climatiche.
Dopo aver arredato con miliardidi Lack, Billy e Klippan le case di mezzo mondo e dopo averlanciato una catena di hotel low-cost Ikea si lancia in un nuovobusiness, stavolta per beneficenza. Il colosso del mobilecostruirà casette prefabbricate per profughi: una iniziativarealizzata in collaborazione con le Nazioni Unite. L’idea è nata all’interno del braccio no-profit del gigantesvedese, la Ikea Foundation, e da uno scambio di idee con altreorganizzazioni internazionali per i rifugiati. Le casette sonomeglio delle baracche di lamiera e delle tende. Battezzate“Refugee Shelter“, sono equipaggiate con pannelli solari, benclimatizzate e con un soffitto alto abbastanza da consentire lacircolazione delle persone che le abitano.«È indubbiamente una soluzione migliore delle tende», hadetto Paul Spiegel, funzionario della UN Refugee Agency che hasposato l’iniziativa: «Ha tutte le caratteristiche di reggeremeglio alle intemperie».Ikea Foundation ha investito 4,5 milioni di dollari nelprogetto. Secondo l’agenzia Onu per i profughi Unhcr, 3,5milioni di rifugiati, pari al 10 per cento del totale deiprofughi, vive in tende senza elettricità e protezione dalcaldo, freddo e altre condizioni climatiche.