Sicilia, risparmio energetico: boom di luci a basso consumo

L’Isola prima regione in Italia per l’adozione di questo tipo di lampade: ha fatto registrare il 64% delle vendite contro il 55% della media nazionale

PALERMO. Impiegare l’elettricità in modo corretto rappresenta un vantaggio sia per l’utente che per la collettività. È quanto hanno capito anche i consumatori siciliani. Ridurre gli sprechi non vuol dire solo spendere meno, ma anche migliorare la gestione delle utenze della casa e utilizzare in modo più consapevole una risorsa come l’energia.
Uno dei primi interventi da considerare è risparmiare con l’illuminazione. Migliorare l’illuminazione non significa semplicemente aumentare la potenza delle lampade, ma scegliere la tipologia giusta e la posizione in cui è più opportuno collocarla. È importante accendere solo le lampade di cui si ha bisogno in quel momento: un numero eccessivo di sorgenti luminose non porta ad un miglioramento dell’ambiente, ma al contrario, provoca un surriscaldamento del luogo.
Occorre inoltre ricordare di spegnere le luci quando ci si allontana da una stanza, se queste sono del tipo ad incandescenza. Il gruppo Ipercoop Sicilia è stato il primo nel 2009 a spingere la vendita nella grande distribuzione di lampadine a basso consumo energetico per eliminare a poco a poco le lampadine a incandescenza tradizionali. La Sicilia è la prima regione d’Italia per l’adozione di lampade a basso consumo. Secondo i dati Ipercoop Sicilia la nostra regione ha fatto registrare il 64% delle vendite di lampadine a basso consumo energetico, contro il 55% della media delle vendite su tutto il territorio italiano.
Il gruppo Coop prevede che nei prossimi 2-3 anni questa tecnologia aumenterà la vendita raddoppiando ogni anno. È proprio la grande distribuzione che consente già oggi con una spesa poco superiore a quella per una lampadina tradizionale di avere un lampadina che consuma tra l’85 e il 90% in meno e dura 10 volte di più. E per risparmiare con gli elettrodomestici? Anche in questo i siciliani si sono dimostrati molto propensi all’acquisto di nuovi elettrodomestici con una elevata classe di risparmio energetico.
In media, si possono ridurre del 30-50% i consumi dei grandi elettrodomestici, grazie a piccoli accorgimenti sulle modalità di utilizzo o sull’acquisto di prodotti ad alta efficienza energetica.
Anche nel settore dei grandi elettrodomestici per la casa il gruppo Ipercoop ha rinnovato il proprio assortimento questa primavera e prepara continue novità per i prossimi mesi. In Sicilia le vendite di lavatrici in classe A+ o superiore sono passate dal 44% nel 2010, oltre il 90% nel 2012. Proprio il gruppo Coop è stato tra i primi ad eliminare la vendita di elettrodomestici a bassa efficienza, cioè elettrodomestici che vanno dalla classe A in giù. L’elettrodomestico più venduto in Sicilia è la lavatrice. È bene ricordare che, da sola, la lavatrice è responsabile di una quota elevata dei consumi energetici delle nostre abitazioni. Tale consumo è dovuto soprattutto al riscaldamento dell’acqua per il lavaggio, mentre soltanto una piccola percentuale serve ad azionare il motore del cestello. A causa di questi consumi, praticamente obbligati, l’unico intervento che le famiglie possono effettuare per risparmiare energia elettrica consiste nello sfruttare al meglio ogni lavaggio: utilizzando la lavatrice solo a pieno carico ed evitando i programmi che usano temperature troppo elevate. In Sicilia è stato registrato dal gruppo Ipercoop un forte un interesse in particolare per i prodotti di classe energetica A++ e maggiori che hanno superato il 20% delle vendite.

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