Riciclaggio, Pm chiede archiviazione inchiesta su Ciancimino

PALERMO. Il pm Dario Scaletta ha chiesto al Gup Giovanni Francolini l'archiviazione dall'accusa di riciclaggio per Massimo Ciancimino e gli imprenditori romeni Viktor Dombrosky, direttore generale e azionista della società estera Ecorec, proprietaria di una delle più grandi discarica d'Europa, e Sergio Pileri, socio di Massimo Ciancimino in altre operazioni.
L'inchiesta è il secondo troncone dell'indagine sui fondi che sarebbero stati investiti dal figlio dell'ex sindaco di Palermo in Romania, affari in cui era coinvolto anche l'avvocato Giorgio Ghiron, recentemente deceduto. La Procura, nei mesi scorsi, aveva chiesto l'archiviazione anche dell'altro filone dell'inchiesta, ma il gip Piergiorgio Morosini ha imposto altre indagini.
L'inchiesta ruota attorno a una sorta di holding, «Agenda 21», con società fra le quali Alzalea e Ecorec con interessi in discariche e centri raccolta rifiuti in Romania. Questa mattina i difensori di Dombrosky hanno depositato anche un provvedimento del tribunale romeno che attesta la presenza di indagini per truffa e altri reati a carico dell'amministratore giudiziario di una serie di società del gruppo Lapis-Ciancimino, l'avvocato Gaetano Cappellano Seminara. Era stato proprio Seminara a dare lo spunto alle indagini che portarono ai sequestri della Guardia di finanza.  
Il Gup Francolini si è riservato sulla decisione.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati