Sicilia, Economia, Mondo

Bratislava, al via il Concorso mondiale dei vini di Bruxelles

La Sicilia è la seconda regione italiana più rappresentata, con 174 campioni invitati. E l'Italia è la terza nazione per numero di bottiglie, pari a 1.052

BRATISLAVA. E’ iniziato oggi a Bratislava, capitale della Slovacchia, la ventesima edizione del Concorso Mondiale dei vini di Bruxelles che dal 2006 è diventato itinerante. La Sicilia, con 174 campioni inviati è la seconda regione italiana più rappresentata, dopo il Veneto e prima della Toscana. E ’Italia è la terza nazione per numero di bottiglie inviate, in tutto 1.052, solo dopo la Francia e la Spagna che hanno inviato rispettivamente 2.489 e 1.700 campioni. In Sicilia il Concorso è ben conosciuto, anche perché Palermo l’ha ospitato nel 2010, una manifestazione che cresce ogni anno di prestigio ed importanza che quest’anno, per la ventesima edizione, per la prima volta è approdato in un Paese dell’Europa centrale. La competizione è nata infatti nel 1994 a Bruges, allora i campioni erano solo 861,  nel 2013 hanno raggiunto il numero record di 8.200 in tutto che rappresentano ben 750 milioni di bottiglie commercializzate in tutto il pianeta.. Le selezioni dureranno tre giorni, al lavoro più di 300 degustatori provenienti da 40 paesi del mondo, per assegnare ai migliori vini medaglie d’argento, d’oro e gran medaglie doro nonché il trofeo di miglior vino per ogni categoria. Un lavoro meticoloso che si concluderà con la pubblicazione dei risultati il prossimo 20 maggio, poi i vini che saranno premiati potranno fregiarsi nella bottiglia dell’adesivo che mostra il premio ottenuto, un indicatore di riconosciuto prestigio per gli addetti ai lavori e per il consumatore della qualità del vino che hanno di fronte. Il Concorso Mondiale dei Vini è  stato il primo, a riprova del suo rigore, ad esempio ad avere organizzato un controllo dei campioni anche dopo la premiazione per verificare che i vini selezionati siano effettivamente gli stessi da un punto di vista qualitativo di quelli presenti sul mercato. E il calcolo dei risultati è supervisionato dal 2004 dall’Istituto di Statistica dell’Università belga di Luvain. Un vero è proprio, insomma, campionato del mondo dei vini, che quest’anno si svolge in una regione, la Slovacchia, dove da dieci anni a questa parte la produzione vinicola è rinata e il consumo del vino d’importazione di qualità è in crescita.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati