Furti di rame a Gela, parla Casano: "Dietro c'e un’organizzazione criminale"

L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune lancia anche un appello ai cittadini. “Collaborate anche in forma anonima"

GELA. “Sono certo che dietro i continui furti di rame ci sia un’organizzazione criminale”. A dichiararlo è stato l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Gela, Carmelo Casano, all’indomani dell’ennesimo furto verificatosi a Gela nella frazione balneare di contrada “Manfria” a pochi chilometri dal centro abitato. I ladri sono riusciti a trafugare diecimila metri di cavi di rame in un tratto della Statale 115 e nel tratto della via Torre di Manfria. I malviventi devono aver agito in piena notte, riuscendo a scardinare tutti i tombini sistemati a terra, a fianco dei pali della luce, e a recidere i cavi di rame inseriti sottoterra. Un furto che ha lasciato al buio l’intera zona, molto popolata anche nel periodo invernale. L’amministratore ha detto che “la situazione è drammatica e che il danno arrecato alla comunità è enorme”. Lancia anche un appello ai cittadini. “Collaborate – dice – anche in forma anonima".

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