Grande attesa per l'eclissi di luna di stasera

Sarà visibile da tutta Europa, Italia compresa. Sarà parziale ma a rendere particolare l'evento sarà il fatto che accade in un notte luminosa di Luna piena e si vedrà il bordo lunare che, come morso dalla notte, si oscurerà appena entrerà nel cono d'ombra che la Terra proietta nello spazio

ROMA. Grande attesa per l'eclissi di Luna  di questa sera 25 aprile. Sarà una eclissi parziale ma a  rendere particolare l'evento sarà il fatto che accade in un  notte luminosa di Luna piena e si vedrà il bordo lunare che,  come morso dalla notte, si oscurerà appena entrerà nel cono  d'ombra che la Terra proietta nello spazio. Visibile da tutta  Europa, Italia compresa, l'eclissi, come superficie lunare  oscurata, sarà simile a quella parziale del 31 dicembre 2009.  Un'eclissi si verifica quando la Luna entra nel cono d'ombra  proiettato dalla Terra nello spazio, in questo caso l'eclissi è  parziale perchè il disco della Luna non entra completamente, ma  solo parzialmente, nell'ombra della Terra.

La Luna entrerà nel  cono di penombra della Terra già alle 20,03 ma in quel momento  l'oscuramento del lembo lunare sarà impercettibile, si farà  più marcato quando la Luna entrerà nel cono d'ombra della  Terra alle 21,54, il culmine del fenomeno sarà alle 22,07, poi  la Luna uscirà prima dal cono d'ombra (alle 22,21) e quindi dal  cono di penombra a mezzanotte e undici minuti.  Molte sono le iniziative organizzate in tutta Italia per  osservare lo spettacolo celeste, fra gli eventi segnalati  dall'Unione Astrofili Italiani (Uai), come spiega il presidente  Mario Di Sora vi sono: le serate dedicate alla Luna organizzate  a Castro, in provincia di Lecce dal Gruppo Astrofili Salentini  'Schiaparellì e a Torretta di Crucoli, in provincia di Crotone  dal circolo Astrofili 'Luigi Liliò. A Legnano in provincia di  Verona, l'Associazione Astrofili Legnago organizza 'Astrofili in  Piazzà per invitare tutti a guardare la Luna. «Proprio perchè  l'eclissi sarà parziale - sottolinea Di Sora - e la superficie  oscurata sarà minima, per chi volesse osservare l'evento  astronomico è ancora più importante questa volta il consiglio  di recarsi in luoghi lontani dall'inquinamento luminoso,  altrimenti l'effetto di oscuramento sarà difficile da  percepire». 

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