Tennis, super Italia in Fed Cup a Palermo: Errani e Vinci ipotecano la finale

La migliore tennista azzurra inaugura nel migliore dei modi lo scontro contro la Repubblica Ceca al Ct1, vincendo per 2 set a 0 contro la Safarova. Ma la sa compagna di squadra e di doppio, palermitana d'adozione, non è da meno e contro la Kvitova porta a casa anche il secondo punto. Adesso ne serve un altro per andare in finale. Il maltempo fa slittare le gare

PALERMO. Comincia alla grande per l'Italia la semifinale di Fed Cup contro al Repubblica Ceca, sulla terra rossa del Circolo Tennis di Palermo. Sara Errani e Roberta Vinci portano la nazionale azzurra sul 2-0 dopo i primi due singolari contro Lucie Safarova e Petra Kvitova. La bolognese, numero 7 del mondo, rispetta il pronostico battendo Safarova (numero 25  del Wta) in due set. Così l'altra cichi (il nomignolo delle due più forti doppiste del ranking), Roberta Vinci, scende in campo più rilassata contro la temibile Petra Kvitova che le dà filo da torcere solo per un set, crollando completamente nel secondo. A spianare la strada alla compagna di squadra e a riscaldare il pubblico palermitano è stata la numero uno azzurra che ha sofferto nei primi game l'aggressività di Safarova. Break e controbreak nel primo set fino al sesto gioco in cui Errani riesce a tenere il servizio portandosi sul 4-2. Sul 5-4 la ceca annulla tre palle set prima di soccombere sul successivo vantaggio. L'Italia conquista così il primo set per 6-4.  Nel secondo Sara Errani, sempre solida da fondo campo, va subito in vantaggio 3-0. La bolognese è un treno, Safarova va in confusione, impegnando l'azzurra solo nel quarto game che Errani conquista ai vantaggi. La tennista ceca, numero 25 al mondo, si affida al dritto e all'esperienza e con due sussulti di orgoglio e gran tecnica si porta sul 5-2 ma deve poi arrendersi alla bolognese che conquista il primo punto per l'Italia imponendosi anche nel secondo set per 6-2.  Stessa musica anche nel match tra Vinci e Kvitova con una  partita combattuta fin da primo game vinto ai vantaggi  dalla ceca che strappa il servizio alla tarantina. Si va  così di break in break. Kvitova inizia a picchiare duro da fondo campo, piazzando il dritto, ma Roberta Vinci,costantemente incitata dal pubblico palermitano, risponde colpo su colpo. Decisivo l'ottavo game, combattutissimo, in cui l'azzurra riesce a strappare ancora il servizio alla Kvitova (che non ha vinto nemmeno un game sul suo servizio in tutta la partita) e si porta sul 5-3 e poi sul 6-4 dopo un'ora di gioco.  Il secondo set è combattuto solo nel primo game vinto dall'azzurra, dopo quasi dieci minuti di battaglia. Sulla scia dell'entusiasmo, l'italiana si porta sul 2-0 e poi sul 4-1,  mentre la ceca comincia a sbagliare sia dal fondo che sotto  rete, soprattutto con il rovescio. Roberta Vinci ne  approfitta per schiantare la ceca 6-1, così come aveva  fatto una settimana fa nel torneo di Katovice. «Sono molto contenta - ha detto Vinci - È stata una bellissima vittoria, davanti alla gente di Palermo, città nella quale mi alleno. Ero molto nervosa, ci tenevo a giocare bene. All'inizio eravamo entrambe molto tese, era una partita molto diversa rispetto a quella in Katovice. È stato fondamentale vincere il primo set. Mi ha dato coraggio».


Oggi toccherà a Sara Errani vedersela contro Kvitova. «Sara sa quello che deve fare - ha detto il capitano Corrado Barazzutti - Ha tutte le caratteristiche e le capacità tecniche per battere la ceca». Oggi, si disputeranno i singolari Errani-Kvitova e Vinci-Safarova prima del doppio per cui sono state designate Francesca Schiavone e Flavia Pennetta contro Lucie Hradecka e Andrea Hlavackova. Ma il maltempo ha fatto slittare l'inizio degli incontri. La prima sfida era prevista per le 11.30.

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