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Inter, tre punti al sapore d'Europa: Palacio mette ko la Sampdoria

Nel recupero di campionato è decisiva una doppietta dell'argentino che lancia i nerazzurri al quinto posto a pari punti con la Lazio

GENOVA. La Samp gioca meglio ma alla fine  vince l'Inter grazie a una doppietta dell'ex genoano Rodrigo Palacio. Se qualcuno avesse ancora dubbi sulla volubilità del destino, questa partita, che restituisce speranze Champions a una squadra data in crisi come l'Inter di Stramaccioni, sarà meglio che se li faccia passare. Nei primo 45' i blucerchiati hanno dominato in lungo e in largo. L'Inter è rimasta ad aspettare: lenta, si è limitata al possesso palla giocando a ritmi bassissimi, e deve ringraziare anche Handanovic che c'è e si vede. Il portierone nerazzurro intercetta palle firmate prima da Icardi e poi da uno spettacolare Krsticic. L'Inter non non trova spazi, non ha idee nè gambe e la Samp martella soprattutto con Sansone. Eppure la Samp non riesce a sfondare nonostante una difesa nerazzurra tutt'altro che impenetrabile. La Samp schiaccia la squadra di Stramaccioni eppure come nel più classico degli schemi calcistici è l'Inter a passare sul primo vero affondo: discesa di Pereira sulla sinistra, cross per il perfetto inserimento centrale di Palacio che intorta Palombo e Gastaldello, Romero tocca il colpo di testa del connazionale ma la spalla segue la sua strada e finisce in rete. Nel secondo tempo ancora Samp e ancora Sansone: al 5' st palla sulla destra, l'ex torinista si accentra eludendo Pereira e calcia di forza verso il palo lungo, ma ancora una volta sula strada del gol c'è Handanovic che devia. Samp bella e sfortunata, evidentemente non era serata. E il cambio Sansone-Maxi Lopez (14' st) che non dialoga mai con Icardi azzererà tutte le residue speranze dei blucerchiati. Propri al 14' st Stramaccioni porta a tre la difesa sostituendo un imbarazzante Jonathan per Silvestre, che va a giocare con Jesus e Ranocchia, spostando Zanetti sulla destra.  Dopo aver ringraziato ancora una volta Handanovic, che ha detto di nuovo no al gol blucerchiato, tentato da Obiang e De Silvestre, Stramaccioni toglie dal campo anche Cassano, che ha combinato ben poco dando l'impressione di essere piuttosto svogliato. La Samp spinge ma l'Inter non fa fatica a rintuzzare gli attacchi. Estigarribia, perfettamente controllato da Zanetti, non riesce a portare a termine una bella occasione creata da De Silvestri.  La partita va, ed è davvero una brutta partita se non fosse ancora una volta per Palacio. Anche il secondo gol rende giustizia allo spessore di questo grande giocatore argentino di Baja Blanca che al 48' st elude il rientro di Obiang, semina Palombo e fa sfilare la palla in rete facendola passare sotto il corpo di Romero.  Tre punti d'oro per l'Inter che torna a -7 dal terzo posto e spera di sfruttare un calendario favorevole. E un grande ritorno a Genova di Palacio, ex idolo della curva genoana, che con la doppietta sale a dodici reti nella classifica marcatori. Una doppia beffa per la Samp di Delio Rossi.

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