È in arrivo la nuova cardiologia: al Sant’Elia si punta all’eccellenza

Sarà collocato nel cosiddetto «monoblocco» che comprenderà anche l’Emodinamica e l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica

CALTANISSETTA. Locali all’avanguardia, confortevoli, nuovi e spaziosi, il reparto di Cardiologia, diretto dal primario Salvatore Giglia, da giovedì mattina sarà trasferito nel cosiddetto «monoblocco» che comprenderà anche l’Emodinamica e l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica. Una struttura complessa divisa in tre aree principali per un totale di 1600 metri quadri di cui finalmente potranno godere pazienti e operatori sanitari fino ad oggi costretti a lavorare in locali vetusti. I posti letto saranno in tutto 26 contro gli attuali 24. In ogni stanza, in conformità con la normativa vigente, saranno sistemati due pazienti che potranno usufruire del bagno in camera. «Si tratta di stanze – ha spiegato Giglia – dotate del massimo comfort alberghiero. Inoltre avremo un’unità intensiva estremamente all’avanguardia, sale per impianti di pacemaker e defibrillatori, due sale di emodinamica, dove già si effettua, oltre l’angioplastica coronarica, la riparazione di danni strutturali del cuore, come ad esempio il forame ovale pervio».
Dunque un grande risultato che proietta il nostro reparto di Cardiologia tra i migliori dell’Isola, anche se uno sforzo in più dovrebbe essere fatto adesso dalla direzione generale per l’ampliamento del personale, visto il notevole afflusso di pazienti e in ragione delle nuove dimensioni dell’Unità Operativa Complessa. «In questa settimana – ha dichiarato il vice direttore di presidio Alfonso Cirrone Cipolla - il Sant’Elia continua ad essere un grande cantiere. Dal rifacimento del pavimento al quarto piano con la riorganizzazione del plesso operatorio, alla nuova allocazione alberghiera della Cardiologia e dell’Utic con standard elevati, alla riorganizzazione del Cup ticket nei nuovi locali ospitati all’ingresso del presidio, con un’ampia sala d’attesa per l’utenza, quattro postazioni telefoniche, otto sportelli. In un momento di tagli e di chiusure di presidi ospedalieri il Sant’Elia rimane in controtendenza. C’è da dare il merito al commissario straordinario, professore Vittorio Virgilio, ad aver dato un input considerevole a questa apertura che rappresenta per Caltanissetta e l’intero territorio un centro di eccellenza e un fiore all’occhiello di tutta la Sicilia».
Da ieri e fino a giovedì il reparto di Cardiologia, proprio per consentire il trasferimento in sicurezza, accoglierà solo le urgenze.  
 
 

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