Prima Divisione, il Trapani non si ferma più

I siciliani conservano la vetta della graduatoria battendo il Como allo scadere grazie ad penalty messo a segno da Simone Basso

TRAPANI. Il Trapani conserva la vetta della graduatoria battendo il Como allo scadere grazie ad penalty messo a segno da Simone Basso. Parte con grande determinazione la formazione di Boscaglia. I granata prendono subito le redini del gioco con manovre ariose e ficcanti mostrando grande voglia di chiudere subito l’incontro. Già dopo un paio di minuti dal fischio d’inizio un Madonia molto motivato scodella un pallone in area per Abate ma il tocco di testa del centravanti è debole. Pochi secondi dopo è Gambino ad impegnare il guardiapali ospite. Al 7’ ancora Madonia direttamente su calcio d’angolo impegna il portiere che salva proprio sulla linea. Al 13’ è Caccetta a colpire bene di testa con palla che sfiora la traversa. Cinque minuti dopo azione Madonia-Gambino-Abate con conclusione bloccata da Perucchini.

Al 28’ sempre Madonia che si incunea bene con un tiro dal vertice sinistro dell’area con palla che sfiora di poco il “sette”. Al 30’ Abate servito in verticale da Basso spara a botta sicura: il palo gli dice di no. Al 32’ angolo di Madonia per la testa di Abate che da distanza ravvicinata riesce solo a pizzicare la palla. E’ un continuo assalto dei padroni di casa. Al 35’ “voleè” di Madonia il quale staffila in porta con pronta risposta del portiere. Prima dello scadere è Basso a concludere bene su calcio piazzato con palla che fa la barba al palo. Nella ripresa al 52’ Caccetta ha l’occasione buona in area ma il corpo del portiere fa da argine alla conclusione. Al 55’ Abate entra in area però, stranamente, invece di battere in porta preferisce servire Gambino e l’azione si perde. Al 68’ il nuovo entrato Mancosu (al posto di Abate) viene “stoppato” in area su conclusione che poteva essere vincente. Al 74’ Gambino tenta la sortita dalla distanza con palla che va di poco oltre la traversa. Al 76’ l’altro nuovo entrato Pacilli (per Madonia) mette in mezzo e il Trapani protesta per un presunto mani in area. All’86’ Docente (altro nuovo ingresso al posto di Gambino) prova la rovesciata in area. La palla supera di una spanna la traversa. Al 90’ Basso servito da Mancosu ha la buona occasione sulla sinistra. La sua battuta impegna severamente il portiere Perucchini. Qualche secondo dopo il difensore D’Aiello in area fa gridare al gol. Al 48’ l’azione che porta il Trapani al successo. Su lancio in avanti del portiere Nordi, il centrocampista Caccetta pizzica bene di testa per l’attaccante Docente (azione da schema) che in area viene travolto dal portiere. Il direttore di gara non ha esitazioni e concede il penalty ammonendo il guardiapali ospite. Della battuta s’incarica Simone Basso che batte alla sua maniera e non concede scampo al portiere gonfiando la rete e facendo letteralmente esplodere lo stadio “Provinciale. Dei 5 minuti di recupero si giocano ancora pochi secondi. Poi il fischio finale fra il tripudio di squadra e pubblico. Il Trapani rimane capolista e ha l’occasione di incrementare il vantaggio di un punto sul Lecce, domenica 7 aprile sul terreno del SudTirol, alla ripresa del torneo, approfittando della giornata di riposo dei salentini.    
L’allenatore del Trapani, Roberto Boscaglia: ‘Sicuramente una partita difficile nella quale abbiamo tenuto sempre in pugno il pallino del gioco. Siamo stati aggressivi, a volte imprecisi e sfortunati. Sono contento perché non abbiamo subìto gol e nemmeno ripartenze pericolose degli avversari. Definirei la mia squadra con l’aggettivo “fantastica”. Ci abbiamo creduto fino al termine e siamo stati premiati dopo aver creato tantissimo. Sono contento per Docente che ha procurato il calcio di rigore. Direi che il risultato per noi è striminzito se vado a pensare a tutte le occasioni da gol che ci sono capitate. E’ stata una contesa a senso unico che ho preparato giocando sugli esterni e sulle linee dove Gambino è stato devastante. Siamo stati lucidi fino all’ultimo istante. Al momento della rete della vittoria è stata un’emozione grandissima per tutti’.

L’allenatore del Como, Giovanni Colella: ‘Sono  consapevole sul fatto che le partite si concludono solo quando giunge il triplice fischio del direttore di gara.  E’ stata una gara in cui abbiamo cercato di bloccare il Trapani. In settimana avevamo provato le soluzioni per arginare la formazione di Boscaglia ma di fronte a determinate squadre devi stare sempre attento perché al minimo errore te la combinano. Non siamo stati fortunati perché con più attenzione nelle nostre manovre, nate da ripartenze, potevamo sicuramente ottenere qualcosa in più. E’ necessario rimboccarsi le maniche per centrare la salvezza. A partire dalla prossima partita dovremo proseguire il “percorso positivo” sul piano del gioco iniziato oggi a Trapani. La mia è una compagine abbastanza giovane e molti miei giocatori hanno bisogno di fare esperienza”. 
         

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