Mamma e bambino in salute: lo sport durante la gravidanza

Una sana e corretta ginnastica prima del lieto evento comporta vantaggi per tutto l’organismo, soprattutto a livello cardiovascolare

PALERMO. Fare fitness mentre nel pancione il tuo bambino sta crescendo. C’è chi pensa che allenarsi in gravidanza sia una cattiva idea e che potrebbe mettere a rischio la salute del piccolo. Niente di più sbagliato. Fare fitness nel periodo gestionale infatti apporta numerosi benefici, a tal punto che si assiste a un aumentato desiderio delle donne attive di continuare l'allenamento e di quelle che non hanno mai fatto attività fisica di iniziare durante la gravidanza. Lo dicono gli studi, lo dicono i numeri.
Le donne sedentarie che decidono di iniziare a praticare il fitness durante la gravidanza, come tutte le persone sedentarie, devono incominciare lentamente. Uno studio (Ohtake & Wolfe) ha notato che la risposta della frequenza cardiaca era diminuita dopo venti settimane di esercizi e lo stato generale decisamente migliorato. Le donne che hanno partecipato nello studio erano sedentarie prima della loro gravidanza. Il programma di allenamento consisteva nell'allenare 3 volte a settimana il sistema cardiovascolare e dal secondo trimestre la resistenza muscolare. I risultati sono stati non solo positivi, ma sorprendenti. Un’altra soluzione puo’ essere quella del fitness in acqua è meglio dell'aerobica per le donne sedentarie perché più sicuro in quanto in ambiente acquatico c'è minor rischio di perdere l'equilibrio, così come le macchine cardiovascolari sono meglio del lavoro all'aperto perché sono più sicure.
In gravidanza l'attività fisica può essere intrapresa o proseguita tranquillamente proponendo tutte le attività che inducano un moderato lavoro. Se si è in buone condizioni di salute e in stato interessante che non presenti particolari condizioni di non idoneità all'attività fisica, sarà dunque possibile allenarsi tranquillamente. Nei primi tre mesi di gravidanza non vi sono controindicazioni nell'eseguire esercizi di raffrorzamento degli addominali in posizione supina. L'ACOG (American College of Obstetricians and Gynecologists) consiglia, infatti, di evitare esercizi in questa posizione dopo il primo trimestre, perché eseguendo esercizio sdraiati sulla schiena si limita il flusso del sangue al cuore, per il peso del feto. Si deve prestare attenzione alle lezioni musicale molto coreografate, soprattutto quando la pancia comincia crescere. Bruschi cambiamenti di direzione possono provocare distorsioni alle caviglie o cadute. Molte donne gravide soffrono di edema, ritenzione idrica causata dall'aumento del volume del plasma. La ritenzione idrica, specialmente nella parte inferiore delle gambe può essere ridotta con gli esercizi cardiovascolari. Per questo motivo è una buona raccomandazione di indossare scarpe di mezza misura più grandi per compensare il gonfiore. Si devono utilizzare esercizi a basso impatto cardiovascolare. Lo step si può fare, a condizione che non siano lezioni a intensità troppo elevata. Quando la pancia impedisce la visione dello step è consigliato trovare un altro tipo di lavoro cardiovascolare. Una donna incinta può continuare o iniziare un programma in sala pesi poiché l'allenamento con i pesi aiuterà a sviluppare una maggior resistenza per il parto e per affrontare meglio le attività collegate al futuro nuovo stile di vita.

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