Sicilia, Politica

Province, Crocetta: "Presto un provvedimento"

Il presidente della Regione in conferenza stampa: "Pronto un atto di indirizzo che si propone di raggiungere una sintesi dei gruppi parlamentari". Il modello Sicilia "va in aula e senza inciuci"

PALERMO. «Sulla riforma delle province presenteremo entro mercoledì prossimo un atto di indirizzo che si propone di raggiungere una sintesi dei gruppi parlamentari». Lo ha detto il Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, commentando le polemiche di questi giorni sull'argomento. Il testo di riforma è infatti bloccato in Commissione di Attività istituzionale dell'Ars. Ieri il Presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone aveva annunciato che se entro il 6 marzo non sarà trovato un accordo «sarà cura della Presidenza individuare il testo base su cui lavorare». «Ma noi entro la prossima settimana - ribatte Crocetta - presenteremo un atto di indirizzo contestualmente alla richiesta di rinvio». All'Ars non c'è intesa sulla riforma delle province e la data del voto, che inizialmente doveva coincidere con le prossime amministrative. Anche perchè i deputati del Movimento cinque stelle continuano a sollecitare l'abolizione tout court delle province, ritenute fonte di spreco. A questo proposito Crocetta ha osservato: «Le Province non le posso mica abolire io. Quando avrò tutti i poteri come Grillo, lo farò. La nostra proposta politica cerca di ascoltare le diverse proposte politiche». Il Governatore ha invitato infine i partiti «a non tirarmi per la giacchetta continuamente» invitandoli a «esporsi» su questo tema.

MODELLO SICILIA IN AULA E SENZA INCIUCI - «All'inizio c'era una grande  perplessità, ma alla fine siamo riusciti ad ottenere una  maggioranza in aula senza inciuci. È questo il 'Modello  Sicilià». Lo ha detto il Governatore Rosario Crocetta, nel  corso di una conferenza stampa a Palazzo d'Orleans, commentando  i continui riferimenti alla formula sperimentata in Sicilia con  i deputati del Movimento cinque Stelle.

PROGETTI NELL'EX STABILIMENTO FIAT DI TERMINI - Due terzi degli ex dipendenti della Fiat di Termini Imerese potrebbero trovare occupazione in progetti che porterebbero investimenti nell'area industriale dove operava la Fiat. E proprio su questo ieri la Regione siciliana ha aperto un tavolo. L'ha detto il governatore Rosario Crocetta

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