Medico morto a Palermo, i figli: «Non stava litigando»

PALERMO. «Nostro padre, Pino, la mattina in cui è deceduto, si era recato dalla vicina di casa per porre fine serenamente a passate incomprensioni». A parlare sono i figli di Giuseppe Bentivegna, medico del Civico morto lunedì scorso in via Tunisi. «È del tutto falsa — aggiungono l’informazione diffusa relativa ai motivi dell’incontro (feste, disturbo della quiete causa citofonate notturne). Aggredito verbalmente, nostro padre è morto colto da un malore improvviso. L'ultima cosa che ha fatto in vita non è stata di certo prendere parte ad un litigio».

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