Cani, per i vaccini si paga cento euro all’anno

Le visite periodiche dal veterinario si aggirano sui 30 euro più Iva. A rappresentare una spesa fissa e più impegnativa sono i farmaci antiparassitari

PALERMO. Vaccini, microchip, visite periodiche e farmaci anti parassitari. Sono queste le principali spese veterinarie da affrontare. Il primo costo è il microchip, il cui prezzo oscilla fra i 20 e i 40 euro; ma proprio per questa spesa, se si vuole risparmiare, l'Asp di Palermo mette a disposizione il servizio gratuitamente attraverso il canile municipale. Poi ci sono i vaccini, per i quali si spende circa 100 euro l'anno più Iva (22 per cento): «I vaccini vengono fatti nei primi 45 giorni e sono quattro. Mediamente costano 25 euro ciascuno più Iva», spiega Luisa Li Vecchi, veterinario e vicepresidente dell'Ordine dei Veterinari di Palermo. Una volta eseguiti i vaccini, se abbiamo una cagnetta o una gattina c'è la sterilizzazione, che si aggira su per giù in entrambi i casi 200-300 euro più Iva. Nel caso delle cagnette, però, aumenta se il cane è di taglia più grossa. Le visite periodiche dal veterinario si aggirano sui 30 euro più Iva. A rappresentare una spesa fissa e più impegnativa sono i farmaci antiparassitari: «Quelli esterni, come frizioni, costano per esempio sino a 40-50 euro per le taglie più grandi. E di solito hanno durata mensile. Meno invece è il prezzo di quelli interni». A costare troppo, secondo i veterinari, i farmaci. «Per la stessa molecola di un farmaco umano, per esempio un antibiotico, si paga quasi tre volte in più per quella uguale ma contenuta nel medicinale veterinario - spiega la Li Vecchi - ma il medico veterinario è obbligato a scrivere quello». A.S

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