Catania, denunciò estorsori: imprenditore continua il digiuno

CATANIA. "L'antimafia delle chiacchiere continua la sua strategia delle parate e delle parole vuote, lasciando morire me e la mia azienda e i miei operai che provano a resistere allo strapotere dei clan e del sistema mafioso che ruota intorno a loro. Continua la mia protesta senza nessun
spiraglio per il sottoscritto". Lo afferma in una nota l'imprenditore di Linguaglossa (Catania) Rosario Puglia, sottolineando di essere "all'undicesimo giorno di sciopero della fame" per chiedere di incontrare il Governatore Rosario Crocetta, il Prefetto di Catania Francesca Cannizzo ed il Procuratore Giovanni Salvi".

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