Ingroia: serve una legge per il ritorno in magistratura

Il leader di Rivoluzione Civile: "Bisogna regolare questo passaggio. Non si può e non si deve rientrare allo stesso posto da dove si è partiti"

ROMA. Una volta iniziata la legislatura Antonio Ingroia proporrà una legge per regolare l'eventuale rientro dalla politica alla magistratura. "Per quei magistrati che vogliono tornare alla propria posizione dopo un'esperienza in Parlamento". Lo ha detto lo stesso leader di Rivoluzione Civile durante la trasmissione La Telefonata con Belpietro.   


"Una delle prime cose - ha detto Ingroia - alle quali mi vorrò dedicare appena entrato in Parlamento, sarà quella di disciplinare il rientro in magistratura. Non si può e non si deve rientrare allo stesso posto da dove si è partiti. Sarebbe impensabile - ha spiegato - che Antonio Ingroia, se non vanno bene le elezioni, decide di chiudere la sua esperienza politica dopo una legislatura. Non può tornare a Palermo, magari ad occuparsi di processi delicati sul versante politico".   


Come esempio positivo l'ex Pm ha citato Giuseppe Ayala che è tornato in Corte d'Appello a Perugia ad occuparsi di cause civili. Belpietro ha chiesto a Ingroia se, qualora dovesse rientrare in magistratura, non si occuperebbe più di penale: "no, assolutamente - ha replicato - non in Italia; in Guatemala magari sì".

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