Gattina nel motore di un’auto: salvata grazie a un cellulare

Per convincere la micia ad uscire dalla macchina una animalista ha riprodotto il miagolio con una applicazione scaricata nel telefonino

PALERMO. Quando la tecnologia incontra le sfide quotidiane, si può salvare anche una vita. Come è successo ad Andreina Albano che, grazie a un'applicazione che emula il miagolio di un gatto, è riuscita a soccorrere una micia nascosta all'interno di un motore di un veicolo. È successo in via Terrasanta, a Palermo, quando l'animalista ha sentito il lamento di un micio proveniente da un'automobile. «Ho percepito che si trattava di un gatto sicuramente nascosto sotto una vettura perché per strada non c'era nessun animale - racconta -. Alzando lo sguardo ho notato un bigliettino sul parabrezza del veicolo dove si chiedeva al proprietario di prestare attenzione al momento di avviare il mezzo perché probabilmente c'era un gattino incastrato all'interno del motore. Non potevo andare via senza aiutare la bestiola perché se qualcuno avesse tolto quell'avviso o un colpo di vento lo avesse fatto volare il proprietario dell'automobile non si sarebbe accorto dell'animale e lo avrebbe accidentalmente ucciso», spiega la volontaria.
Iniziano quindi i tentativi di soccorso. «Decido di chiedere aiuto mettendo subito un appello attraverso un post su Facebook che viene prontamente accolto dal mio amico Alessandro Borino. Insieme al suo contributo e a quello di alcuni ragazzi che, vedendo i nostri tentativi di salvare la gatta, si sono uniti a noi, ho cercato di prendere l'animale - dice Andreina Albano -. A turno ci siamo infilati sotto il veicolo per cercare di salvare la micia. In quel momento passava da lì una volante dei carabinieri che ci ha aiutato. Dopo sono accorse altre volanti per cercare di rintracciare il proprietario del mezzo. Fondamentale è stato anche l'aiuto di Claudia Marino, volontaria che è subito giunta sul posto con un trasportino e del cibo per la bestiola - aggiunge -. Nel frattempo ho scaricato nel mio cellulare un'applicazione che emula il miagolio di mamma gatta, così, dopo averla attivata, finalmente la micia è comparsa ma, spaventata, ha iniziato a correre per rifugiarsi sotto una volante. L'ho raggiunta in tempo per bloccarla».
Così l'animalista è riuscita a stringere tra le braccia la gattina. Piena di fame e di paura, la bestiola, dando qualche morsetto solo per difesa e dopo aver sferrato qualche zampata graffiando la sua salvatrice, si è fatta prendere dai numerosi volontari che si sono prodigati nell'impresa. La gatta è stata ospitata presso la casa di un'altra animalista, Vania Cammarata: «All'inizio la micia era molto spaventata. Dopo i primi tempi, si è dimostrata molto dolce, buona e remissiva. La piccola ha soltanto tre mesi. È stata visitata da un veterinario che l'ha dichiarata completamente in salute». Sana e affettuosa, la gattina Moira, dopo qualche giorno di attesa, è stata accolta da una famiglia grazie a un'adozione di cuore. «Ci sono tanti animali bisognosi nei canili, nei rifugi, per strada e nelle case di noi volontari che corriamo sempre a salvarli. Se volete un amico a quattro zampe non compratelo», sottolinea Andreina Albano.

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