Delizie nella calza della Befana Quest’anno si punta al fai-da-te

Nelle pasticcerie scaffali pieni di carbone di zucchero, scarponcini di cioccolato, pupazzi riempiti con dolcetti per concludere le feste in modo goloso

Torna la befana, di notte, con «le scarpe tutte rotte», e con le solite calze piene di dolci. Le pasticcerie palermitane sono pronte a farle onore, e sui loro scaffali spuntano gli scarponcini di cioccolato, il carbone di zucchero, le calze imbottite di caramelle e cioccolatini, le befane in miniatura piene di dolci, ma anche tanto materiale per le calze «fai-da-te». «È sicuramente una scelta più tradizionale e molti nostri clienti scelgono di comprare i prodotti sfusi (il carbone dolce, le tavolette di cioccolato e le caramelle, ndr) e confezionare a casa le calze per i propri bambini», spiega Riccardo Costa, titolare dell'omonima pasticceria. Il carbone di zucchero, appena citato, è sempre una dolce sorpresa per i bambini, e realizzarlo in casa è molto semplice: «Bisogna portare ad ebollizione 300 ml di acqua ed incorporare un terzo di albume d'uovo, 4-5 parti di zucchero impalpabile e il carbone vegetale. Questo è quello che un tempo si comprava in farmacia per favorire la digestione. Una volta spenta la fiamma lo zucchero lieviterà diventando spugnoso», spiega Salvatore Cappello, chef della pasticceria artigianale palermitana, che suggerisce uno scherzo da fare ai piccoli: «Solitamente si aromatizza a piacere il carbone, aggiungendo, per esempio, della vaniglia, o un po' di cannella, ma ad una piccola parte si potrebbe aggiungere del peperoncino».
Chi non ha tempo per il fai-da-te, ma non vuole rinunciare alla genuinità dei prodotti della nostra terra, può rivolgersi alla pasticceria Albicocco, che per farcire il suo cioccolato usa soltanto pistacchi di Bronte, mandorle siciliane e altra frutta secca nostrana. «Mettiamo il cioccolato, i torroni e le caramelle dentro della befane di stoffa, il cui costo parte dai 10 euro», spiega Salvo, il titolare. Il prezzo delle befane in miniatura si aggira intorno a questa cifra anche nelle altre pasticcerie. Da Costa, per esempio, le nonnine sopra lo slittino, con la scopa o con i sacchi pieni di dolci, hanno un costo minimo di 7 euro, mentre le più grandi raggiungono i 15. Quest'anno qualcuno si è anche inventato delle alternative ai soliti doni: «Le calze, che noi vendiamo ugualmente, riempiendole però anche con prodotti particolari, come numerini di cioccolato, foglie di menta candite e frutta secca, sono ormai fuori moda. Da noi i regali più richiesti - afferma Salvatore Cappello - sono degli scarponcini di cioccolato riempiti con delle praline di nostra produzione: alle creme o alla frutta secca».
Anche la pasticceria di Salvo Albicocco, quest'anno si è inventata un dolce per l'occasione: un tronchetto di cioccolato e parfait di mandorle decorato con una befana realizzata con la pasta di zucchero.

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