La Fiorentina vola con Jo-Jo, rosa: buio profondo

I rosanero chiudono nel peggiore dei modi il 2012. Resistono solo un tempo gli uomini di Gasperini. Poi doppio Jovetic e Gonzalo Rodriguez affossano i rosa che chiudono l'anno al terz'ultimo posto in classifica a meno uno dal quart'ultimo posto. Due rigori assegnati alla squadra di Montella

PALERMO. Vola la Fiorentina con un 3-0 su un Palermo inguardabile, povero di idee e di energie fisiche. I viola ritrovano il loro campione di riferimento, Jovetic, agganciano l'Inter e sognano la Champions. Fin dai primissimi minuti si capisce che per i rosanero sarà una giornata di passione. Gli uomini di Gasperini resistono a fatica e con un pò di fortuna nel primo tempo, ma tracollano nella ripresa con i gol dell'attaccante montenegrino (una doppietta decisiva con un cucchiaio dal dischetto) e Rodriguez. Tanto impalpabili i rosa, quanto determinati e in forma gli uomini di Montella che fin dal primo minuto hanno asfissiato il gioco palermitano con un pressing costante e tante azioni da gol. Il Palermo sprofonda in classifica, superato anche dal Pescara, e i tifosi contestano le scelte della dirigenza che ha depauperato la squadra in estate. Gasperini deve rinunciare a Von Bergen e Ilicic che nella rifinitura hanno accusato vecchi fastidi. In campo la coppia Brienza-Miccoli. Nella Fiorentina, panchina per Pizarro e spazio per l'ex Migliaccio, davanti Jovetic e Toni. È proprio l'ex attaccante del Palermo a rendersi per due volte pericoloso di testa, ma l'occasione più ghiotta ce l'ha Jovetic all'8': Borja Valero lo serve in profondità, destro all'angolino, gran deviazione in angolo di Ujkani. Il duello tra i due si ripete al 21', anche stavolta, sul destro potente dello slavo, l'estremo difensore si rifugia in corner. Il Palermo tenta di sfuggire al pressing e ripartire ma sono poche le occasioni che si concretizzano nell'area viola. Giorgi si presenta davanti Neto al 21' ma tira fuori. La Fiorentina non molla e ci riprova con Borja Valero (ancora bravo il portiere del Palermo), poi al 40' costruisce un altra palla gol con Tomovic che pesca Toni in area, stop e destro che si infrange su Ujkani, uscito alla disperata.  Il Palermo resiste fino al 5' della ripresa, quando Cuadrado serve Jovetic. Il montenegrino conclude in rete una bella azione in velocità. Gasperini inserisce Dybala per Munoz, già ammonito, e tenta di dare più fantasia al reparto avanzato. Ma la mossa non ottiene i risultati sperati e i toscani sfiorano il raddoppio al 25' con Savic di testa. I rosa vanno nuovamente in difficoltà su una punizione di Borja Valero: Rodriguez impatta di testa ma spedisce alto. Poi tiro da fuori di Pizarro, subentrato ad Aquilani. Ma il 2-0 è nell'aria e arriva al 38' su rigore. Donati atterra Toni in area e Jovetic trasforma dal dischetto con un cucchiaio. Il risultato diventa rotondo al 44' con un altro penalty, stavolta per fallo di mano in area di Kurtic. Lo tira Rodriguez ed è il 3-0. Si chiude tra i fischi del Barbera che sommergono i giocatori del Palermo, per una contestazione che durerà anche fuori dallo stadio, stavolta di mira pure il presidente Zamparini. Ed è sempre più in bilico la panchina di Gasperini, mentre Montella si gode l'alta classifica.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati