Dolci, prodotti tipici e degustazioni: il centro della festa è corso Umberto

Critica Confesercenti: «Non c’è la tematicità natalizia né capiamo l’allocazione»

CALTANISSETTA. Un corso Umberto sicuramente più vivace quello che in questi giorni sta ospitando il mercatino di Natale, circa cinquanta espositori provenienti da tutta la Sicilia, e qualcuno anche da fuori regione come i venditori di prodotti tipici venuti da Alberobello. Le vendite ci sono ma si attende ancora il vero e proprio pienone.

«La posizione è ottima – spiega Giuseppe Nitro, proprietario di un torronificio – la gente viene ma c’è da dire che il tempo inclemente di questi giorni ha sfavorito l’afflusso di visitatori. Nei prossimi giorni comunque le cose dovrebbero migliorare visto che stiamo organizzando, in collaborazione con il Comune, alcune iniziative tra cui sagre e degustazioni». Ricco il programma delle manifestazioni che i commercianti hanno stilato insieme a Pina Frazzica, nominata dal sindaco Michele Campisi per l’organizzazione, fra le altre cose, del «Natale Nisseno» che martedì ha preso il via con la degustazione gratuita di pane e panelle, ieri invece nel tardo pomeriggio è stata la volta degli assaggi di torrone e buccellati. Ogni sera l’inizio delle manifestazioni è previsto a partire dalle 19.

«Quello nisseno sarà un Natale con una doppia anima – ha spiegato Pina Frazzica – da un lato abbiamo voluto rilanciare il commercio in modo da aumentare le vendite e aiutare l’economia locale, dall’altro aiutare i più bisognosi con tante iniziative pensate per loro. Purtroppo gli indigenti sono tanti e la crisi economica non aiuta, però Caltanissetta deve riscattarsi e siamo convinti che tirando fuori la grinta tutti insieme si può fare qualcosa per migliorare la nostra città e la vita di tutti coloro che la abitano».

Questo il programma dei prossimi giorni: oggi si festeggia Santa Lucia con la degustazione della cuccia e inoltre il maestro Vincenzo Calabrese lavorerà per la preparazione del «dolce presepe», mentre sabato 15 il maestro pasticcere Lillo De Fraia spiegherà alle signore come realizzare cassate e tronchetti partendo da un semplice pan di spagna e spendendo poco; domenica 16 si apre la novena con la degustazione dei «ciciri calliati» e l’animazione degli zampognari; il 18 sarà la volta della sagra del «pani cunzatu»; mentre sabato 22 le famiglie nissene sono invitate a partecipare alla gara di torte, che si svolgerà con una vera e propria giuria presieduta da Lillo De Fraia. Sulle manifestazioni in corso Umberto interviene il presidente di Confesercenti Lillo Randazzo: «Capiamo che il bello bisogna amarlo, non si è pensato ad un mercatino arredo ma ad ad una riproduzione di un mercato qualunque disorganizzato e non rappresentativo delle forze produttive di qualità di questa provincia. Non riusciamo ad intravedere la tematicità natalizia né con quale criterio si sono scelte le tipologie né tantomeno l’allocazione e la sistemazione degli stand».

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