Battiato: "Se lavoro un giorno ogni 6 mesi, faccio meglio di chi mi ha preceduto"

L'assessore regionale allo Spettacolo a tutto campo al programma radiofonico, La Zanzara. "Alle politiche voterò Bersani. Il ritorno di Berlusconi? Sarebbe un incubo". Critiche anche sulla vicenda Quirinale-Procura di Palermo. "Napolitano ha sbagliato, sto con Ingroia"

PALERMO. Berlusconi, Zichichi e anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Ne ha per tutti l’assessore regionale al Turismo e allo Spettacolo, Franco Battiato, intervenuto alla trasmissione radiofonica su Radio 24, La Zanzara.
"LAVORANDO UN GIORNO OGNI 6 MESI, FAREI MEGLIO DI CHI MI HA  PRECEDUTO". Non fa nomi, ma il primo affondo è per gli amministratori che lo hanno preceduto. Una sorta di difesa per chi attacca il suo impegno par time alla Regione. «La mia è una presenza creativa non politica, non è possibile che io sia sempre presente, il mio lavoro è un altro. Crocetta mi ha detto: fatti i tuoi tour. E io ho detto sì. Durante il tour prenderò dei contatti per far venire un po’ di gente in Sicilia. Quello che conta sono le idee – ha continuato Battiato -, l'assessore posso farlo anche da Berlino e da Parigi, ogni tanto mi faccio vedere. Ma voi avete idea di quello che hanno combinato quelli precedenti? C'è gente che ha preso delle case della Regione e un signore ha rubato 19 milioni di euro dai biglietti dei musei portandoseli a casa. Rubati. Anche se lavorassi per la Regione una volta ogni sei mesi farei meglio di quelli prima di me».

"ZICHICHI SUL NUCLEARE? SALVIAMOLO". Il maestro riserva poi una battuta agrodolce per il collega nella nuova giunta, il professor Antonino Zichichi, che prospettava il sogno di una Sicilia piena di centrali nucleari. «Zichichi e il nucleare? Pover'uomo, ha sbagliato ma è simpatico. Salviamolo».

"VOTERO' BERSANI. IL RITORNO DI BERLUSCONI? SAREBBE UN INCUBO". L’obiettivo si sposta, poi, sul panorama politico nazionale. Stima per Bersani e apprezzamento per l’azione dei grillini. Ma anche la possibilità dell’«incubo», come egli stesso lo ha definito, di un ritorno alla guida del governo di Silvio Berlusconi. «Alle primarie ho votato Bersani e lo voterei anche alle politiche, ma sono contento anche del successo di Grillo. I suoi attacchi sono una tecnica retorica, ma lui serve a dare la scossa alla politica. Il ritorno di Berlusconi? Una cosa pessima. Sarebbe un incubo per l'Italia se dovesse tornare al potere ma non credo che possa accadere. A destra sembrano tutti divisi e smembrati poi tornano insieme e si coalizzano. Ma questa volta non gli riuscirà».

"NAPOLITANO? COI GIUDICI DI PALERMO HA SBAGLIATO". Infine, l’artista catanese non risparmia critiche anche al capo dello Stato, Napolitano, sulla vicenda del ricorso contro la Procura di Palermo, schierandosi nettamente al fianco dei giudici palermitani. «Mi spiace per Napolitano, ma io sto con Ingroia, non ho dubbi. Non ci possono essere segreti. Perché il presidente della Repubblica deve avere segreti rispetto ai cittadini? Deve rilevare il contenuto delle intercettazioni. Con il ricorso alla Consulta - dice Battiato - Napolitano ha messo in difficoltà i giudici di Palermo. Il Csm è andato contro Scarpinato, ci rendiamo conto? Siamo in un mondo in cui ci sono preti che spacciano cocaina, dottori che fanno operazioni per guadagnare milioni di euro e il paziente magari non ne ha bisogno... Stimo molto Napolitano, ma in questo caso ha sbagliato».

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