Pdl, slitta la decisione sulle primarie

Ma la decisione ormai appare chiara: saranno cancellate e Berlusconi si prepara a riprendere in mano il partito

Sicilia, Politica

ROMA. L’annuncio ufficiale, da parte del Cavaliere, ancora non c’è, anzi è tutto rimandato alla prossima settimana. Ma la notizia, ormai, appare certa: le primarie del Pdl sono cancellate e Silvio Berlusconi si prepara a riprendere in mano il partito e, soprattutto, a candidarsi nuovamente a premier alle prossime elezioni politiche di marzo 2013.
Meno chiaro cosa accadrà con il Pdl, se cambierà semplicemente nome e dirigenti, tornando all’originale logo di Forza Italia, se si dividerà in due o tre formazioni distinte, se se ne andranno, come al momento appare probabile, gli ex di Alleanza nazionale, lasciando il partito ai forzisti della prima ora e alle «facce nuove» con cui l’ex premier vorrebbe rifondare il centro destra. Anche l’abbandono delle primarie però non è indolore, con i giovani «formattatori» e Giorgia Meloni che protestano vivacemente e chiedono di andare avanti comunque. Il segretario, Angelino Alfano, che più di tutti si era battuto per le primarie intanto prende tempo: «Ho sentito Berlusconi – ha detto ieri sera - e abbiamo concordato di convocare la prossima settimana l'ufficio di presidenza per assumere le decisioni riguardo alle primarie e l'assetto migliore da presentare nella prossima campagna elettorale». Ma i fedelissimi del Cavaliere già da 48 ore assicurano che la pratica è ormai definitivamente archiviata.

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