Clonazione di carte di credito Indagini della Squadra mobile

Sei le denunce presentate negli ultimi giorni per «prelievi sospetti» da stati esteri

CALTANISSETTA. Carte di credito clonate e truffe ai danni di ignari correntisti bancari, sono i casi al vaglio di una indagine della Squadra Mobile avviata dopo una serie di denunce presentati da un drappello di nisseni. Tutti hanno lamentato l'alleggerimento dei rispettivi conti correnti per spese - come poi hanno scoperto - mai fatte e in posti lontanissimi dal capoluogo. Nell'est europeo soprattutto, ma anche in America e nel nord Italia e comunque fuori dai confini siciliani. Un fenomeno sempre vivo che sta comunque toccando i picchi in questo periodo, a ridosso delle festività natalizia. I truffati fin qui sono sei e il numero, come si sospetta, potrebbe ulteriormente dilatarsi. Qualcuno dei truffati è riuscito a limitare i danni, rimettendoci poche centinaia di euro, altri invece hanno trovati i conti «prosciugati» per somme anche superiori per duemila euro. Qualche truffatore, come si è scoperto successivamente, con questo escamotage ha acquistato anche biglietti aerei altri invece hanno effettuato acquisti on-line, prevalentemente apparecchiature elettroniche. Queste le modalità delle truffe sulle quali adesso sta indagando la Squadra Mobile. Le vittime sono state messe al corrente dagli istituti bancari che stavano registrando «movimenti anomali» nei conti correnti in piazze del Nord Italia (Lombardia), nei paesi dell'est europeo e anche negli Usa. Sarà difficilissimo risalire a chi è riuscito a clonare - non si sa come - le carte di credito finite nel mirino dei malintenzionati operanti in un settore dove episodi del genere stanno registrando un aumento esponenziale. La Squadra Mobile è impegnata anche nelle indagini per risalire agli autori del gran numero di danneggiamenti su auto in sosta. S.G.

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