Flop per le antenne, i magazzini sono pieni

Palermo rispetto ad altre città d’Italia è un’isola felice per la ricezione del segnale del digitale. Questo è il bilancio a quattro mesi dallo “switch off” in Sicilia. «I cittadini palermitani non hanno grandi difficoltà a vedere i programmi con il digitale terrestre – spiega Antonio Geloso di S.E.T impianti elettronici di Palermo –. Nella nostra città non sono state rispettate le aspettative di vendita di antenne rispetto a quelle previste. Ci aspettavamo di vendere 100 antenne al mese, ma ne abbiamo vendute in media 40. Anche i fornitori sono rimasti con molte forniture in magazzino. I palermitani, infatti, hanno comprato l’antenna digitale nuova solo quando l’impianto era obsoleto e non permetteva di vedere i canali in digitale. Se si guarda la città dall’alto le antenne nuove non sono neanche il 50% di quelle presenti sul tetti. Pochi invece hanno dovuto acquistare una parabola, necessaria per vedere i canali fruibili col digitale terrestre nelle zone in cui il segnale è scarso o non presente». Le tariffe per la sostituzione dell’antenna e dell’impianto sono state fissate da Confartigianato ed ammontano a una spesa di circa 100 euro. A Palermo, però, su 700 installatori solo 70 hanno aderito a questo accordo sulle tariffe per l’intervento sull’impianto, molti utilizzano ‘il fai da te’.


S.I.

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