Teatro comunale, «debutto» rinviato: servono altri arredi e sistema antifurto

Perizia per l’acquisto tendaggi e poltrone per i palchi. Bisogna inoltre completare i sistemi di sicurezza

GELA. Teatro completo, pronto all’inaugurazione. Anzi, no. Non proprio. C’era il sospetto che, qua e là, mancasse qualche poltroncina, qualche tenda. Che ci fosse ancora qualche bullone da avvitare. Ecco spiegato il motivo di un ulteriore rinvio del taglio del nastro (ipotizzato prima per il 31 marzo, poi settembre e adesso si spera per i primi giorni del 2013). Nulla è comunque perduto e la promessa del sindaco, Angelo Fasulo, di poter aprire il foyer al pubblico in tempo per la stagione invernale potrebbe essere mantenuta. Bisogna però velocizzare al massimo i tempi. E i questo senso il rup, Raffaella Galanti, ha mandato in pubblicazione una nuova perizia per realizzare con urgenza le opere complementari (per un totale di 231 mila euro).
Arredi. Poltrone: attualmente sono presenti in teatro le 196 seggiole della platea e le 36 del primo livello palchi, per un totale di 232 posti. Prima dell’apertura il comune intende dotararsi di altri 85 posti in galleria attraverso l’allestimento dei palchi di II e III livello. Costo 42 mila euro circa. Resta fuori dai lavori l’arredo del quarto palco (40 posti) per il quale è necessaria la realizzazione di una costosa scala antincendio per il momento lasciata fuori dal progetto.
Tende: prevista una fornitura di poco superiore a 100 mila euro per dotare il teatro di tendagi in corrispondenza dei palchi a garanzia della privacy degli spettatori e di una migliore risposta acustica del teatro.
Impianti. Bisogna integrare il sistema di controllo fancoil per ottimizzare la climatizzazione del foyer e dei locali di servizio del teatro. Servono inoltre le pompe di sollevamento acque di troppo pieno per le vasche idriche e antincendio. Costo 15 euro circa.
Sicurezza. Occorre realizzare una cancellata in ferro a chiusura del cortile esterno lato sud. Si deve anche instalare il sistema antintuisione e videosorveglianza, finora, sono stati messi in opera solo i cavidotti. Costo 40 mila euro. I lavori saranno realizzati dalla Caec di Comiso. Quanto ai tempi... si spera possano bastare poche settimane. In tempo per la «prima» del cartellone invernale. Si spera.  

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