Secchi e stracci per raccogliere l’acqua Piove nei corridoi del poliambulatorio

I lavori di riparazione al tetto sono stati completati una quindicina di giorni fa ma il problema si è riproposto

CALTANISSETTA. Piove all'interno del poliambulatorio di via Malta e saltano i nervi degli utenti costretti a muoversi con cautela per non rischiare di bagnarsi. Piove nei corridoi dell'immensa struttura sanitaria dove per ironia della sorte i lavori di ristrutturazione erano finiti da poco. È bastata invece la prima, intensa pioggia dell'anno per far capire che qualcosa non è andata per il verso giusto. Saltano i nervi non solo dei responsabili del poliambulatorio che avevano segnalato tempestivamente già due settimane fa gli inconvenienti, ma soprattutto quelli dell'utenza. «Una cosa vergognosa» hanno detto in molti. Piove nella stanza dell'otorino e della guardia medica e ai disagi per gli eventi meteorici si sono aggiunti anche quelli di natura tecnica che riguardano il laboratorio dentistico dove i due medici in servizio, Giuseppe Mazzone e Marcello Nemola, hanno dovuto rinviare molte estrazioni per la rottura della sterilizzatrice, l'apparecchiatura che disinfetta gli attrezzi. «Per noi - ha spiegato una signora - disagi a mai finire, impossibilitati persino ad utilizzare le sedie inzuppate d'acqua, per non parlare dei gabinetti sporchissimi». Segnalazioni circostanziate quelle di moltissimi utenti del poliambulatorio dove la pioggia battente ha messo a nudo una situazione a dir poco precaria. E in un corridoio addirittura sono spuntati i secchi per raccogliere l'acqua che penetrava dai tetti. Scene che non sono passate inosservate. L'ala interessata dalle infiltrazioni di acqua piovana è quello prospiciente via Istria e pare che all'origine via siano problemi nella copertura dove qualche guaina si sarebbe spaccata determinando così una situazione di evidente disagio non solo per l'utenza (centinaia al giorno) ma anche per gli stessi operatori, medici e infermieri. Nell'ambulatorio di otorino pioveva - dicono - sulla scrivania. I primi segnali erano quindici giorni fa quando in città si era abbattuto il primo nubifragio e puntualmente segnalati all'ufficio tecnico dell'azienda sanitaria dal dottor Paolo Mattina responsabile della struttura. Ieri però le cose sono decisamente peggiorate. Pioggia intensa già dalla mattinata e corridoi del poliambulatorio bagnati. «Avevano allertato tutti - ha spiegato Paolo Mattina - già quindici giorni fa segnalando l'inconveniente tecnico della copertura di questo edificio. Ieri siamo stati costretti ad utilizzare i secchi per raccogliere l'acqua piovana. Disagi che ho ulteriormente rappresentato ai vertici dell'azienda ieri mattina in una riunione sollecitata dal sottoscritto».

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