San Cataldo, pressione fiscale insostenibile "Aziende a rischio di chiusura"

Il direttore di confesercenti lancia l’allarme. Michele Giarratano: l’aumento della Tarsu una mazzata alle imprese

CALTANISSETTA. La pressione fiscale esercitata del Comune si riversa sulla precaria situazione finanziaria che vede industrie, commercianti e cittadini pagare il prezzo più alto. A lanciare il grido d'allarme è il direttore di Confesercenti, Michele Giarratano, il quale dopo aver parlato con i commercianti e con gli industriali, teme che diverse attività produttive possano chiudere i battenti, facendo definitivamente crollare la già traballante economia del territorio.
Le attività produttive secondo Giarratano sarebbero vessate dall'aumento della Tarsu del 35 per cento, annunciata dal sindaco, Franco Raimondi, dall'Imu e da una miriade di imposte locali, che stanno soffocando la blasonata produttività sancataldese.
"Nei prossimi giorni mi incontrerò con i rappresentanti degli imprenditori e delle altre associazioni datoriali per fare sentire la nostra voce che rappresenta centinaia di imprese - dichiara il direttore di Cofesercenti - e cercheremo di affrontare insieme questo grave problema che sta affossando la nostra economia".

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