Jimi Hendrix, una nuova biografia a 70 anni dalla nascita

A 70 anni dalla nascita (27 novembre
1942) del più grande chitarrista di tutti i tempi, esce a
novembre "Jimi Hendrix. Mio fratell", pubblicato da Skira. È
la prima biografia che privilegia il profilo umano della
rockstar, scritta dal fratello minore Leon Hendrix con Adam
Mitchell. Oggi tra l'altro ricorre il 46esimo anniversario
dall'inizio della carriera discografica di Hendrix, avvenuta il
23 ottobre 1966 a Londra, nei De Lane Lea Studios.
Leon regala un ritratto intimo e inedito del ragazzo
visionario Jimi, destinato a diventare un'icona rock:
dall'infanzia a Seattle, segnata da povertà e rapporti
difficili con i genitori, ai giorni inebrianti del successo
segnati dagli eccessi, fino alla morte di Jimi e ai burrascosi
anni che ne seguono, segnati da scontri famigliari sulla
gestione della sua eredità. Quello che emerge sono le due anime
di un Hendrix inedito e maledetto, fratello maggiore premuroso e
genio senza regole, anticipatore di molte tendenze.
«Jimi Hendrix raccontato da vicino, come non era mai
successo - spiega Enzo Gentile, autore della prefazione
all'edizione italiana -. Jimi fu una folgorazione, per il rock
degli anni Sessanta e la musica intera. Un elettroshock, per
quei tempi, e un insegnamento che dura tuttora. Con la sua
chitarra si è accesa la luce, la musica di Jimi ha indicato la
strada e alzato le difese immunitarie culturali di intere
generazioni. Un genio compreso, senza confini». In questo video, un'esibizione di Hendrix.

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