Palermo, simulazione voto immigrati: partecipa l'1,5 per cento

PALERMO. Voto immigrati: alla simulazione del voto presso i tre seggi allestiti domenica per la campagna per il diritto di cittadinanza e di voto dei cittadini stranieri ieri hanno partecipato in trecento. Ha votato una percentuale di quasi l'1,5 per cento rispetto ai circa 24 mila extracomunicatari regolari di Palermo. Due terzi dei votanti non hanno voluto esprimere la preferenza per uno dei candidati in corsa alla presidenza della Regione. "Un risultato da leggere
come una forma di contestazione nei confronti della disattenzione della politica - dice il segretario di Palermo della Cgil immigrati Zaher Darwish - rispetto ai problemi degli immigrati, che sono interessanti solo quando ai politici serve il loro voto, come in occasione delle primarie".
"La partecipazione è stata chiesta con la sola e semplice diffusione del passaparola nei posti lavoro, - aggiunge - l'iniziativa infatti non ha ricevuto attenzione mediatica né della politica". L'iniziativa di simulazione del voto, organizzata dal comitato di cui fanno parte il Centro Impastato,
l'Arci, Sel, Rifondazione, l'associazione Arca e la Cgil immigrati,  è "nata come atto simbolico per ricordare che migliaia di cittadini extracomunitari - prosegue - sono da anni attivi nella vita economica e culturale del Paese, sono sottoposti alle sue leggi e pagano le tasse ma non usufruiscono dei diritti fondamentali di partecipazione alla vita politica e amministrativa".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati