Miccoli sì o Miccoli no c'è un Toro da domare

Il capitano in dubbio fino all'ultimo. Gasperini potrebbe lanciare Dybala al suo posto. Occhio ai granata che in trasferta sono più produttivi

PALERMO. Per "tirare fuori la testa dall'acqua", Gasperini dixit, c'è da battere un Torino ferito dalla sconfitta di due settimane fa in casa col Cagliari. Un Toro che sembra più tosto e carico fuori dalla sua arena (cinque punti in tre gare esterne). Serve un Palermo che sappia tenere a bada le due punte e i due esterni alti dei granata (occhio a Cerci se è in giornata) e allo stesso tempo che sappia mettere in crisi la coppia Rodriguez-Glik. Ogbonna punto fermo della difesa granata s'è fatto male ed è rimasto a Torino.
Il totem del Palermo, invece, Fabrizio Miccoli stringerà i denti per farcela, nonostante la contrattura muscolare, ma se giocherà non si sa in quali condizioni è. E' questo il dubbio principale della sfida del Barbera. Meglio un Miccoli al 60-70 per cento o un sostituto al 100 per cento? E poi, a questo punto, meglio Dybala, che tutti vogliono come possibile titolare al posto del numero 10 o meglio Budan? Domande che Gasperini si farà fino all'ultimo.

A prescindere da chi scenderà o meno in campo, è fondamentale per i rosanero mettere ancora fieno in cascina. In fondo alla classifica c'è una bagarre mai vista con l'intruso Milan. Uscirne o "tirare fuori la testa dall'acqua", come ha detto ieri Gasperini, nella conferenza stampa della vigilia, sarebbe già qualcosa per un Palermo che dopo l'inizio complicato sembra sulla via della guarigione totale. Oggi l'esame Torino dirà di più.

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