"Terminal 5", Jovanotti incanta il pubblico di New York

Si conferma l'idillio tra Jovanotti
e la Grande Mela. Ancora una volta il popolo newyorkese ha
risposto all'invito del cantautore italiano, negli Usa per il
suo tour autunnale. Al "Terminal 5", un grande spazio
industriale che si affaccia sull'Hudson River, Lorenzo Cherubini
ha fatto registrare il tutto esaurito. È una cornice molto
diversa dai locali-boutique del Village
solitamente scelti per le sue performance.
Il rapper di Cortona, però, non ha deluso le aspettative delle
oltre 2.500 persone presenti, regalando ai suoi fan, che hanno
accolto con grandi applausi i successi più belli, più di
un'ora e mezza di musica.
A dare il via alle danze, un assolo del bassista Saturnino.
Quindi "Serenata Rap", "Penso Positivo", la dolcezza di "Bella"
e "A te", e la carica de "L'ombelico del mondo". Ma anche una
dedica alla Grande Mela, con un accenno di "Empire State of
Mind" di Jay-Z e Alicia Keys. In omaggio all'Italia e alla vena
melodica che scorre nel suo rap, Lorenzo ha voluto inserire
nella scaletta anche una "chicca" d'altri tempi: la poesia di
"Vecchio Frack", di Domenico Modugno. «Qui Nuova York vi parla Lorenzo! Sono qui per suonare il
più possibile, sentire il più possibile, scrivere il più
possibile, battere il mio tempo su questo enorme tamburo», ha
scritto sul suo account Twitter. Questa infatti è più di una
tourneè musicale: ogni spostamento diventa un modo per trovare
nuove ispirazioni e nuove emozioni da raccontare al pubblico,
che Lorenzo condivide giorno dopo giorno proprio sul sito di
microblogging. In questo video, Jovanotti canta "L'ombelico del mondo".

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