"Opera seconda", ecco la faccia sinfonica dei Pooh

Ecco la faccia sinfonica dei Pooh
che tornano in scena con "Opera seconda". Il cd è quello che il
gruppo pubblicherà martedì 9 ottobre e per la cui
realizzazione Roby Facchinetti, Red Canzian e Dodi Battaglia
hanno pensato di farsi affiancare da un'orchestra al gran
completo con la quale hanno risuonato alcuni loro brani di
repertorio. La formazione convocata per l'occasione è quella
dell'Ensemble Symphony Orchestra che si è cimentata con le note
di "Sara nel sole", "Canterò per te" e una manciata di altri
titoli, per un totale di undici brani in scaletta o, come li
definiscono loro stessi, undici storie che compongono una sorta
di concept album.
«Erano diversi anni che pensavamo all'idea di suonare con
una grande orchestra - hanno raccontato i tre - e di farlo su
canzoni del nostro repertorio che si prestassero bene ad una
chiave sinfonica». L'intenzione del trio, che nell'operazione
è stato affiancato da Danilo Ballo che si è occupato degli
arrangiamenti e da Phil Mer che ha suonato la batteria, non era
però quella di fare un semplice album di vecchie canzoni. «Il
lavoro che abbiamo fatto - sottolineano - è stato quello di
riarrangiare il tutto, creare ouverture e anche inserti inediti
tra una canzone e l'altra. Tutti sono capaci di fare un album
con orchestra, ma poi bisogna vedere i risultati».
Volutamente, nell'elenco finale delle canzoni scelte, frutto
di una scrematura progressiva dalle 50 selezionate inizialmente,
sono stati inseriti anche alcuni dei titoli meno conosciuti dei
Pooh, in base ad un criterio ben preciso: «Abbiamo scelto le
canzoni pensando ai loro personaggi come nella trama di un film
- confessano i Pooh -, così da raccontare la nostra storia ma
anche quella dell'Italia di un certo periodo. Quei personaggi
che cantavamo allora sono attuali ancora oggi». Così, in
"Opera seconda" (titolo che cita l'album "Opera prima",
pubblicato nel 1971), sono finiti "Pierre", "Il ragazzo del
cielo (Lindbergh)", "Sara nel sole", e via fino a "Chi fermerà
la musica". Tra un brano e l'altro ci sono anche due duetti, uno
con Claudio Baglioni su "Maria marea" e uno con Mario Biondi che
ha messo la voce su "Ci penserò domani".
L'album sarà anche il protagonista di una serie più che
nutrita di appuntamenti dal vivo che prenderanno il via ad
ottobre e andranno avanti fino a dicembre. Se per la maggior
parte delle date i Pooh saranno accompagnati da un'orchestra con
una trentina di elementi, a Roma e Milano (rispettivamente il
12/13 e 16/17 novembre) il numero dei musicisti salirà verso la
cinquantina. In questo video, il duetto con Mario Biondi "Ci penserò domani".

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