Regionali, la corte d'Appello esclude Giacalone

La decisione è motivata dal fatto che le firme raccolte per la candidatura del rappresentante della lista "LeAli alla Sicilia" sono risultate insufficienti. Annunciato il ricorso

PALERMO. La Corte d'appello di Palermo ha deciso di estromettere dalla prossime elezioni per la presidenza della Regione siciliana la candidatura di Davide Giacalone sostenuto dalla lista «LeAli alla Sicilia». La decisione è motivata dal fatto che le firme raccolte per la candidatura di Giacalone sono risultate insufficienti. Restano così in corsa dieci candidati. L'irregolarità delle firme era stata rilevata dalla commissione elettorale che aveva invitato i presentatori della lista a integrare la documentazione. Il presidente del movimento «LeAli alla Sicilia», Calogero Colletto, ha annunciato ricorso.    «Abbiamo fallito - ha detto Giacalone - ed è colpa nostra. Abbiamo creduto che la voglia di battersi e l'entusiasmo di pochi militanti potessero reggere il peso di una campagna tutta fondata sui contenuti e condotta in un clima di rassegnazione e disperazione. Ma abbiamo fallito. Alla prova della presentazione delle liste l'assenza di struttura organizzativa e di mezzi ha giocato un ruolo decisivo. Affondandoci».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati