Formazione in Sicilia, sbloccati i primi fondi

Il bando per la formazione professionale da 286 milioni di euro in dirittura d’arrivo dopo mesi di proteste e scontri politici. Via libera ai primi 50 milioni per gli enti

PALERMO. Dal tecnico di impianti fotovoltaici all'operatore di laboratorio orafo, passando per i tradizionali corsi per estetisti e parrucchieri. Eccolo l’Avviso 20, il bando per la formazione professionale da 286 milioni di euro, in dirittura d’arrivo dopo mesi di proteste, scontri politici e aspri confronti con i sindacati. L’ultimo allarme era arrivato col blocco della spesa per via dei limiti imposti da Roma: le somme per la Formazione sono erogate dall’Europa a patto che la Regione contribuisca con un cofinanziamento. Questo stanziamento è stato garantito dalla giunta regionale assieme agli stipendi del personale. Ma a farne le spese potrebbero essere i pagamenti alle imprese. «Ringraziamo l’assessore all’Economia Gaetano Armao - dice il collega di giunta Accursio Gallo - per la sensibilità mostrata verso il settore, che ha permesso di non bloccare la spesa garantendo migliaia di lavoratori». Il via libera ai pagamenti riguarda dunque gli stipendi del personale pagati dalla Regione. Oltre alla Formazione, la situazione più delicata è quelle dei 27 mila forestali, di cui 7 mila al lavoro da giugno senza stipendio. «È questione di ore - dice l’assessore Francesco Aiello - gli uffici stanno lavorando per rivedere i tetti di spesa».
Mentre monta la protesta delle imprese, l’iter per il finanziamento agli enti di Formazione prosegue a ritmo spedito. Per accelerare l’iter, l’assessore Gallo ha richiesto di potenziare gli uffici con altri due funzionari per smaltire l’arretrato. L’assessorato ha inviato alla Ragioneria del dipartimento 520 decreti dei 681 complessivi. I rimanenti 161 saranno approfonditi perché contengono delle «criticità» e richiedono ad esempio ulteriore documentazione. La Ragioneria, ad oggi, ha inviato alla Corte dei Conti circa 150 decreti, ormai in dirittura d’arrivo. Si tratta della prima tranche di finanziamenti, che ammonta a poco più di 50 milioni di euro, soldi che gli enti percepiranno per intero solo a conclusione dei corsi.
Le istanze sono state elaborate, dicono dagli uffici, in ordine cronologico. Tra i 150 decreti in dirittura d’arrivo, il primo è quello del Ciofs di Catania, con un importo di 19.350 euro al quale si aggiungono altrri tre decreti a Enna, Siracusa e Agrigento per un totale di quasi 900 mila euro. Quasi 6 milioni di euro a Palermo andranno all’Enaip, fondato dalle Acli. In lista d’attesa pure l’Anfe, che in questa prima serie di decreti attende nove milioni di euro. A Trapani 377 mila euro andranno all’ente Medea, mentre ad Agrigento l’Arca di Noè, associazione sportiva dilettantisca, riceverà 261 mila euro. Altri 250 mila sono previsti per l’ente Archè di Catania, il Centro studi Leonardo di Messina attende 375 mila euro, l’Ecap di Vatania 907 mila euro, il Cesifop vede sbloccarsi a Trapani, Messina, Palermo e Siracusa 930 mila euro, il Centro San Giovanni Apostolo attende decreti per una somma intorno a i due milioni di euro in tutta l’Isola. L’Ires, Istituto di studi e ricerche economiche e sociali, è in graduatoria con tutta una seria di finanziamento che ammontano ad oltre 3 milioni che consentiranno di avviare corsi a Palermo, Caltanissetta, Catania, Messina e Trapani. Stanziamenti in dirittura d’arrivo pure per la cooperativa Logos, che da Trapani a Ragusa attende 1,6 milioni.
In questi giorni le strutture hanno già iniziato a pubblicare gli avvisi per reclutare gli allievi. Sul sito http://www.sicilia-fse.it e presso i centri provinciali del lavoro iniziano a fiorire i bandi. A Messina si terranno lezioni per tecnico di impianti fotovoltaici, pagati 4 euro lorde per un totale di 900 euro complessive. Nel Catanese sono previsti pure corsi per scenografo da 800 ore. A Santa Flavia si formeranno animatori ed educatori sociali per minori e per la terza età. A Caltanissetta si cercano aspiranti estetisti, mentre a Mazara del Vallo si terrà un corso di accompagnatore ambientale di 900 ore.

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